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Svaligiano monolocale in centro città il pomeriggio di Pasqua: sospetti sul mondo della tossicodipendenza

I ladri si sono introdotti nell'appartamento sfondando la porta e poi hanno rubato un pc e un televisore. Il furto in via Manzo, a poca distanza dall'ex segheria, covo di tossicodipendenti. I residenti preoccupati lanciano un nuovo appello: "Qui si drogano e spacciano anche in pieno giorno, ma non ci sono telecamere"

Hanno agito di pomeriggio intorno alle 17, approfittando del fatto che non ci fosse nessuno in casa dal momento che era un giorno di festa. È una Pasqua da dimenticare per la famiglia proprietaria del monolocale di via Manzo a Campobasso, semi devastato dai ladri che si sono introdotti dopo aver sfondato la porta e in pochissimo tempo hanno portato via un televisore da 50 pollici e un computer. 

Probabilmente avrebbero voluto rendere più corposo il bottino, ma per evitare di essere scoperti hanno preferito fuggire lasciando sul pavimento una macchinetta fotografica, una tastiera da pc e altri fili ingarbugliati.

Il colpo in una strada piuttosto centrale del capoluogo, in quello che viene utilizzato come locale studio dai proprietari. Questi ultimi, dopo essersi accorto di quello che era successo, hanno immediatamente allertato la Polizia. E agli agenti intervenuti sul posto hanno riferito i loro sospetti: nei giorni scorsi una donna aveva bussato alla porta per chiedere informazioni, forse una scusa per capire se ci fosse la possibilità di rubare.

furto via Manzo Campobasso

In particolare, si pensa che il furto sia stato commesso da qualche tossicodipendente che frequenta la zona. In via Manzo, infatti, non ci sono telecamere ed è un’area abbastanza ‘appartata’ della città, nonostante sia a pochi passi dal centro e alla sede della Regione Molise. E probabilmente chi ha rubato, lo ha fatto per poter ricavare i soldi necessari per comprare la droga.

Se le cose siano andate così, saranno gli investigatori ad accertarlo. La Polizia infatti è già al lavoro per cercare di risalire all’identità dei ladri e non è escluso che siano persone già note alle forze dell’ordine.

Intanto i residenti della zona avevano già segnalato agli uffici della Questura strani movimenti e soprattutto quello che avveniva anche in pieno giorno in via Manzo, ossia il consumo di droga e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Poco distante dal monolocale preso di mira dai ladri c’è l’ex segheria trasformata in un covo per tossicodipendenti: pochi metri quadrati, sporco, pieno di immondizia e di residui di carta stagnola, il segno che c’è qualcuno che al riparo da quelle quattro mura va a ‘farsi’.

Ma anche nel cortile del palazzo in cui si trova il monolocale svaligiato è frequentato da pusher e tossicodipendenti. Per questo, nel quartiere c’è di nuovo paura: gli abitanti del quartiere, allarmati, tornano a sollecitare gli organi preposti. E soprattutto, scoraggiati, si chiedono se e quando si riuscirà a sconfiggere questa lunga ‘guerra’ contro lo spaccio e il consumo di droga.