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Retata dei carabinieri, scoperti 30mila euro di refurtiva a casa dei fratelli Quinci, già arrestati per la rapina al bar del Lungomare

I militari della compagnia di Termoli hanno eseguito una serie di controlli e perquisizioni che rientrano nei servizi ad ampio raggio partiti ad ottobre scorso. In nottata hanno ritrovato i proventi dei furti effettuati recentemente in Basso Molise. La zona più attenzionata è quella di San Giacomo degli Schiavoni. Sarebbero stati sequestrati anche tre chili di marijuana ma su questo aspetto la Procura sta ancora operando

Il controllo ad ampio raggio organizzato nella giornata di ieri e conclusosi questa mattina da parte dei carabinieri della Compagnia di Termoli ha portato sorprese inaspettate. Già nella conferenza stampa inerente le rapine sul Lungomare Nord di Termoli, il Tenente Pica annunciò che l’attività investigativa non si sarebbe fermata a quella occasione, e così è stato.

Durante la notte infatti, perquisizioni e verifiche sono state eseguite in alcuni casolari e abitazioni del Basso Molise.

In particolare a San Giacomo degli Schiavoni dove risiedono due delle persone già sottoposte ad indagini e in regime di arresti domiciliari dopo la rapina al bar del lungomare nord. Sono i fratelli Giuseppe e Marcello Quinci, originari della Sicilia e con numerosi precedenti penali. Inizialmente trasferiti in carcere, ritenuti responsabili del colpo con arma giocattolo nel bar e di altri episodi di furto, avevano ottenuto i domiciliari. 

Quello che i militari sicuramente hanno trovato e sequestrato sono almeno 30mila euro di refurtiva. Materiale provento dei recenti furti portati a compimento nella zona. Quindi derrate alimentari e diversi attrezzi agricoli come arnesi da potatura, attrezzi da ferramenta, materiali da imballaggio, motoseghe, tosaerba, generatori di corrente, strumenti musicali, biciclette e generi alimentari vai.

Il Comando Stazione di Termoli, a seguito di attività info-investigativa è riuscita ad individuare – nell’immediato – alcuni proprietari dei beni ritrovati e posti sotto sequestro. Per quanto riguarda la merce rimanente, invece, le vittime dei furti possono recarsi negli uffici della Stazione di Via Brasile, tra le ore 10 e le ore 12, dal lunedì al venerdì, per procedere al riconoscimento di quanto rinvenuto.

Al termine dell’attività i due fratelli e un altro giovane sempre residente a San Giacomo degli Schiavoni sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Larino per il reato di ricettazione.

Stretto riserbo sul ritrovamento di circa 3 chili di marijuana e sul fermo di due persone. Su questo aspetto i carabinieri di Termoli, di concerto con la Procura di Larino, stanno operando per capire se si tratta realmente di sostanza stupefacente ed eventualmente quali provvedimenti adottare a carico della coppia di indiziati.