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Quaresima di carità: colletta per i poveri e raccolta di beni di prima necessità per i detenuti

La Diocesi, nell’ambito della Quaresima, indice una giornata di colletta per aiutare i più disagiati. Domenica 7 aprile, quinta di Quaresima, si rinnova infatti l’iniziativa della Diocesi di Termoli – Larino finalizzata al reperimento di fondi per sostenere attività di sensibilizzazione e contrasto alle nuove povertà. Tutte le offerte raccolte nel corso delle celebrazioni parrocchiali previste in questa giornata saranno destinate all’acquisto di materiale scolastico per le famiglie disagiate dell’intero territorio della Diocesi.

Inoltre, sempre nel periodo di Quaresima, oltre alla raccolta-fondi le comunità parrocchiali potranno reperire anche beni di prima necessità per i detenuti (come prodotti per l’igiene personale – evitare contenitori di vetro o spray – e abbigliamento) che verranno gestiti dal cappellano e dal gruppo dei volontari della Pastorale carceraria che da anni con grande generosità esprimono vicinanza e solidarietà concreta ai detenuti di Larino in collaborazione con il direttore della casa circondariale, Rosa La Ginestra.

“Il periodo di preparazione alla Pasqua – afferma il Vescovo, Gianfranco De Luca – rappresenta un tempo privilegiato volto a sperimentare la presenza amorevole di Gesù Cristo come un ambiente vitale per tutti. Nel corso della Quaresima, inoltre, tutte le comunità cristiane sono chiamate, non solo ad un ascolto più attento della Parola di Dio, ad una celebrazione fervida dei Sacramenti e in particolare del sacramento della Riconciliazione, ma anche a compiere gesti concreti di carità per i più bisognosi, attraverso donazioni spontanee o organizzate alle strutture che assistono in vario modo i nostri poveri.

In Avvento così come in Quaresima, quali Tempi forti, la Diocesi ha individuato una domenica nella quale tutte le comunità sono sollecitate ad una maggiore attenzione a gesti di generosità. L’invito è rivolto a tutti, alla società intera, perché ci si apra alla condivisione con quanti vivono una particolare condizione di povertà e, inoltre, sentono la responsabilità per le famiglie in condizioni di bisogno ma anche per tutti i detenuti in condizioni di povertà estrema che non hanno nessun riferimento familiare”.

 

L’iniziativa era stata difatti promossa anche nel periodo di Avvento: grazie alle offerte raccolte nelle settimane di preparazione al Natale è stato possibile potenziare il servizio mensa della Caritas diocesana e sostenere i servizi necessari per affrontare eventuali emergenze per i migranti a seguito della nuova normativa che disciplina il settore.