Precipita dal tetto di un capannone mentre sostituisce i pannelli, muore sul colpo un uomo di 40 anni

Massimo Roberti intorno alle 10 di oggi 4 aprile stava sostituendo pannelli sul tetto di un capannone nella zona industriale di Mafalda quando ha perso l'equilibrio, forse per la rottura di un lucernario, facendo un volo da circa 8 metri. La vittima è un artigiano di Lentella, comune affacciato sulla Trignina, titolare della ditta di carpenterie metalliche.

Ancora un tragico infortunio sul posto di lavoro. Questa mattina a Mafalda, nella zona industriale, ha perso la vita un uomo di 40 anni residente a Lentella, comune del chietino affacciato sulla Trignina, molto vicino a Contrada Pianette, dove si trova il capannone industriale che ha fatto da involontario teatro al dramma.

 

Massimo Roberti, titolare di un’azienda di carpenteria metallica che produce prevalentemente zanzariere, ha probabilmente perso l’equilibrio mentre stava sostituendo la copertura del tetto, facendo un volo di circa 8 metri e atterrando sull’asfalto sottostante.

Secondo la ricostruzione dei sanitari, accorsi con il 118 e la Misericordia ma solo per constatare il decesso dell’uomo, sarebbe morto sul colpo. I soccorsi si sono rivelati infatti inutili. Quando sono arrivate le ambulanze e i medici per Roberti, molto conosciuto sia a Lentella che a Dogliola dove si trova la sede legale dell’azienda, non c’era più niente da fare.

Non è ancora chiara la dinamica dell’infortunio, al vaglio degli inquirenti. Dalle primissime ricostruzioni sembra che abbia ceduto un lucernario e che il quarantenne sia dunque scivolato da un altezza di 8 mentri. Sul posto i Carabinieri della stazione di Mafalda e gli uomini della Compagnia dell’arma di Termoli, che hanno aperto un fascicolo di inchiesta coordinato dalla Procura della Repubblica di Larino.

Arrivato anche il sostituto procuratore frentano, che in seguito alla prima ricognizione ha disposto il trasferimento del corpo nell’obitorio dell’ospedale San Timoteo. In segno di lutto intanto a Lentella è stato rinviato il consiglio comunale in programma oggi. Il sindaco Carlo Moro ha dichiarato: “Era un grande lavoratore, non riesco a crederci. È una enorme tragedia per la nostra comunità”.