Più di 300 figuranti, falchi, giochi, cibo e mostra: Termoli riscopre il medioevo con il ‘Palio di San Timoteo’ fotogallery

Per due giorni il centro si traveste da medioevo: oltre ai figuranti, il palio dei rioni, giochi medievali, l’inaugurazione della rotonda didattica, la mostra Timoteana e la cena, per una due giorni indimenticabile dedicato al Compatrono della città che quest’anno è in gara per il premio Italive 2019.

Medioevo, falconeria, sbandieratori, dame, cavalieri, cibo, scenografie, rioni, divertimento, emozione: tutto questo è rappresentato dal ‘Palio di San Timoteo’. L’evento, promosso dalle associazioni ‘Ordo Cavalieri Termole’ con il Presidente Antonello Sciarretta e la Pro Loco con a capo Luciano Calignano, assieme alla parrocchia omonima guidata da Don Benito Giorgetta, in collaborazione con un nutrito gruppo di realtà locali è stato presentato questa mattina in conferenza stampa alla presenza dei figuranti in costumi d’epoca e del primo cittadino Angelo Sbrocca.

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L’obiettivo della manifestazione è riportare in vita il periodo d’oro della Termoli Medievale, riproponendo personaggi ed accadimenti attraverso eventi e figuranti che porteranno indietro le lancette dell’orologio. I preparativi per la manifestazione fervono e, malgrado l’evento del 4 e 5 maggio si avvicini, le associazioni stanno lavorando duramente per organizzare le giornate nei minimi dettagli, non solo per raddoppiare la durata, ma l’intrattenimento. Il palio è un tesoro della nostra comunità che è stato scoperto anche da Italive, progetto patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ed è in gara per il premio 2019: per votare basterà collegarsi al sito e dare cinque stelle.

E se la scorsa edizione, prima in assoluto, ha registrato un boom di presenze senza eguali, essendo capace di destagionalizzare un’offerta turistica altrimenti limitata ai tre mesi canonici dell’estate, quella del 2019 si preannuncia ricca di sorprese. A raddoppiare, infatti, non sono solo le giornate – passate da una a due – ma anche i figuranti che, quest’anno, sfioreranno i 300, con arrivi in città da ogni parte d’Italia.

Oltre ai giochi medievali ed al palio dei quattro rioni, contornati da balli medievali, giochi, falconeria, sbandieratori ed intrattenimento, ci saranno la cena medievale, la mostra Timoteana curata da Cleofino Casolino all’interno del Castello Svevo e due nuovissimi ed innovativi progetti, punte di diamante di un anello già ricco che si adatta perfettamente alla città: “Inaugureremo la rotonda didattica Timoteana – ha annuncia Don Benito Giorgetta – Lì dove lo scorso anno abbiamo posto la statua di San Timoteo, quest’anno sarà arricchita con ulteriori arredi affinché tutti conoscano la figura del compatrono”.

Al centro della rotonda, posta a Rio Vivo, saranno posizionate delle pietre di varia conformazione a cui sarà dato un nome “tipo Paolo il maestro di Timoteo, Loide, Eunice, madre e nonna del compatrono, Lista, Troade, Efeso che sono città legate alla sua figura e metteremo un cartello esplicativo”, ha aggiunto Don Benito. E se qualcuno non avesse ancora confidenza con San Timoteo, che ha scelto di essere seppellito nella ‘sua Termoli’, a fine giugno uscirà un fumetto che ripercorrerà la sua vita e le sue gesta, disegnato da autori di Tex Willer e Zagor.

E se le lancette dell’orologio corrono veloci, riducendo la distanza dal Palio, l’emozione per la manifestazione cresce sempre di più: “Abbiamo realizzato un sogno – ha dichiarato Antonello Sciarretta, visibilmente commosso e felice – Tutto grazie a voi. Per fare un evento e portare avanti dei risultati bisogna essere credibili. Per farlo abbiamo portato la storia tra le persone, spiegando loro cosa significano determinati luoghi, guardando il Borgo con altri occhi, suscitando curiosità e voglia di scoprire la storia della città”.

“Termoli oltre ad essere una città splendida ha l’onore di avere due Patroni – ha affermato il sindaco Angelo Sbrocca – Siamo una città Timoteana e teniamo a ribadirlo. Dobbiamo fare in modo che questo palio diventi un centro di attrazione per tutti, attraverso il divertimento. Cercheremo di aiutarvi per quello che è nelle nostre possibilità, sperando nella longevità dell’evento, facendo concorrenza ai tanti e bellissimi pali in giro per l’Italia”.

La due giorni è ricchissima, con eventi che si svolgeranno all’interno della mura del Borgo Antico che, come una perla preziosa, custodisce gelosamente i suoi segreti e fornisce una location perfetta per la festa medievale. Sabato 4 maggio ci sarà la festa dei Rioni, con artisti di strada, musici di Fermo che suoneranno dal vivo con strumenti del 1200, la degustazione di piatti medievali preparati dalla Pro Loco.

Domenica 5 maggio, invece, appuntamento per tutta la giornata: in mattinata largo spazio alla falconeria con rappresentanze da Melfi, Potenza e l’associazione Usconium di Guglionesi, con il falconiere professionista Donato Massari da Lavello. Nel pomeriggio esibizione dei falchi, giochi e tante sorprese con “un gioco nuovo top secret – hanno commentato Sciarretta e Giorgetta – Ma preparate i muscoli”. Immancabile il corteo che dalle 16 del pomeriggio animerà le vie del centro e del Borgo con i rioni storici che precedono la gara fra rioni delle 17.30 in Piazza Duomo.

La manifestazione, unica nel suo genere, è patrocinata dal Comune di Termoli che ha fornito un contributo economico di 3mila 250 euro, l’Azienda Autonoma di Soggiorno fornirà altre mille euro che andranno nel fondo cassa per l’organizzazione dell’evento, a carico della Pro Loco, che ha un costo totale tra i 7 e gli 8mila euro.

Il programma completo dell’evento, totalmente gratuito, è disponibile al seguente indirizzo.