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Pd-civiche: intesa sul programma, non sulla candidatura di Battista

Stasera - 4 aprile - riunione allargata del centrosinistra, alla presenza di partiti e movimenti. Al tavolo 'Io Amo Campobasso' avrebbe chiesto discontinuità sul nome del candidato sindaco, ma per il segretario dem Vittorino Facciolla "Battista non è rottamato". Sabato il tema sarà affrontato con uno dei big del Pd, Ettore Rosato. Poi domenica la decisione finale del circolo cittadino.

L’intesa sul programma è stata raggiunta. Non c’è ancora sul candidato sindaco, perchè le civiche non sono propensi a puntare sull’uscente Antonio Battista. Ma la partita non è chiusa, ci sono altri tre giorni per ragionare.

A 22 giorni esatti dalla scadenza dei termini per presentare le liste elettorali alle Amministrative del 26 maggio, la coalizione allargata ha comunque cominciato a muovere i passi. I rappresentanti di partiti e movimenti hanno risposto all’invito del segretario del Pd Vittorino Facciolla e intorno alle 20.30, al termine del summit, fa il punto: “Per la prima volta abbiamo provato questa fusione, partiti e civiche insieme. Stiamo continuando a dialogare, ci siamo dati di tempo fino a domenica per chiudere tutto. C’è volontà di proseguire e di definire il programma, ora dobbiamo individuare le persone che possano realizzare il programma”. Nomi? Per ora nemmeno a parlarne. Le bocche sono serrate. 

Domenica è in programma la segreteria del circolo cittadino di Campobasso: “Quello è il punto di caduta”, sottolinea Facciolla. C’è cautela perchè “vogliamo evitare che scossoni improvvisi possano farci perdere pezzi della coalizione”.

Il nodo sui nomi sarà sciolto dunque nel fine settimana, quando da Roma arriverà anche l’onorevole Ettore Rosato, vice presidente della Camera dei Deputati. Incontrerà gli amministratori e gli esponenti dei partiti prima a Campobasso e poi a Termoli (dove si sta discutendo la candidatura di un altro sindaco uscente, Angelo Sbrocca).

Anche nel capoluogo molisano il Battista bis non è ancora sicuro. Facciolla, che all’indomani della sua elezione da segretario ha sempre dichiarato di voler ricandidare gli uscenti, ribadisce: “Non abbiamo rottamato Antonio Battista“. Ma forse non potrà non tenere in considerazione le richieste delle civiche. Ad esempio, chi era presente stasera al tavolo racconta che Io Amo Campobasso avrebbe chiesto discontinuità rispetto alla ricandidatura del primo cittadino uscente. Una posizione condivisa anche da Italia in Comune. Ecco perchè negli ambienti politici si racconta che sarebbe stato proposto Michele De Santis, ex assessore dei Ds.

E chissà che il Pd non debba scendere a ‘patti’ per evitare di sgretolare la rinata coalizione e che il nome di Antonio Battista sia una sorta di exit strategy, l’uomo su cui puntare nel caso in cui salti il banco.