Norme violate, Capitaneria sequestra 3,5 quintali di pesce. Multe per 40mila euro

La Guardia Costiera ha sequestrato tre quintali e mezzo di pesce contestando diverse sanzioni amministrative per un totale di 40 mila euro a causa del mancato rispetto di alcune normative nazionali ed europee in vigore.
L’operazione rientra nell’intensa attività di verifica e controllo sulla filiera della pesca e commercializzazione di prodotti ittici realizzata dalla Capitaneria di porto di Termoli su tutto il territorio, in porto e a bordo dei pescherecci.
Decine le ispezioni effettuate che hanno interessato diversi operatori del settore. L’attività ha portato a diversi risultati, sia in termini di pesce sequestrato che di multe elevate.
L’obiettivo della Capitaneria di Porto è effettuare “ogni controllo utile a garantire il mantenimento della risorsa, uno sfruttamento della stessa tollerabile dal punto di vista ecologico e affinché continui a rappresentare una fonte, sana,
di alimentazione”.
I controlli della Guardia Costiera sulla filiera della pesca preseguiranno nei prossimi mesi e in special modo in vista del periodo pasquale.