Malumori in maggioranza e fibrillazioni pre-voto, salta il consiglio comunale

Il centrosinistra era assente in Municipio e le opposizioni non si sono prestate a fare da 'stampella'. Approvazione del bilancio di previsione rinviata a lunedì 15 aprile, nonostante l'ultimatum del prefetto. Bordate da Pascale (Lega): "La maggioranza non esiste più".

Nemmeno l’ultimatum della Prefettura ha ‘convinto’ i consiglieri comunali a presentarsi in Aula. Questa mattina – 12 aprile – il Consiglio comunale si sarebbe dovuto riunire per approvare il bilancio di previsione 2019-20121, uno dei momenti clou della legislatura. Tuttavia diversi esponenti della maggioranza erano assenti in Municipio (solo 14 i consiglieri presenti) e le opposizioni (M5S e Coalizione civica) sono uscite dalla sala consiliare non prestandosi a fare da ‘stampella’ al centrosinistra.

E così, dopo il doppio appello del presidente dell’assise Michele Durante, verificato che non c’erano i numeri per iniziare la seduta, tutti a casa.

Era prevedibile che finisse così, non solo per il clima da campagna elettorale e per gli ultimi dissidi nati dopo la nomina della nuova governance della municipalizzata Sea Servizi e Ambiente spa. Per tutti e cinque gli anni del mandato la maggioranza è sempre stata spaccata, con un gruppo di dissidenti che ha costituito una spina nel fianco per la coalizione che ha sostenuto Antonio Battista.

Il documento contabile era arrivato in ritardo all’attenzione dell’assise, nonostante il via libera della giunta comunale lo scorso 20 marzo.

Un differimento dei tempi inspiegabile per il capogruppo dell’Udc Michele Ambrosio, che si era rivolto nei giorni scorsi alla Prefettura. Con una mail dello scorso 9 aprile il consigliere aveva chiesto l’annullamento della convocazione del Consiglio comunale in seduta straordinaria e diffidato il presidente del Consiglio Michele Durante. Per Ambrosio quella convocazione era “illegittima” dal momento che non rispettava “il termine di tre giorni liberi ed interi escludendo sia il giorno della consegna dell’avviso di convocazione sia quello dell’adunanza”. A supporto delle sue argomentazioni l’esponente centrista ha ricordato la giurisprudenza (come una recente sentenza del Tar Calabria) e la normativa vigente in materia

Dal punto di vista politico invece la Lega non ha risparmiato accuse al primo cittadino e alla sua maggioranza. “Nell’assise più importante, quella in cui i consiglieri comunali sono chiamati ad approvare il bilancio, si è avuta la conferma che la maggioranza di centrosinistra del sindaco Antonio Battista non esiste più”, le accuse del capogruppo del Carroccio al Comune di Campobasso, Alessandro Pascale. 

“L’assise civica era chiamata, in prima convocazione, ad approvare il bilancio, ma il centrosinistra si è presentato in aula con soli quattordici consiglieri. Nemmeno questa volta in prima convocazione si è riusciti a iniziare i lavori, nonostante l’ammonimento della Prefettura in merito all’approvazione del documento contabile”. Per le opposizioni in Aula erano presenti, oltre Pascale, Pilone, Fasolino e Cretella, mentre “accanto a Battista c’era solo l’assessore Maio. Assenti tutti gli altri esponenti dell’esecutivo”.

“La politica è anche questo – l’affondo di Pascale – La maggioranza è a pezzi da tempo. Nonostante ciò, il centrosinistra ha riconfermato Battista alla guida della coalizione. Fortuna per la città: tra meno di due mesi Campobasso avrà una nuova maggioranza consiliare”.

Certo, il richiamo del prefetto Maria Guia Federico avrebbe dovuto suggerire un atteggiamento più responsabile agli eletti del Comune di Campobasso.

L’assise tornerà a riunirsi in seconda convocazione 15 aprile, quando occorreranno numeri inferiori per approvare il documento. Ma lunedì a Campobasso arriverà anche il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per la ratifica del Contratto di sviluppo istituzionale sottoscritto lo scorso 11 febbraio. La visita probabilmente complicherà un po’ l’andamento dei lavori: a mezzogiorno nel Palazzo del Governo non potrà, ad esempio, mancare il sindaco Antonio Battista.