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La corsa solidale dei bambini per i compagni meno fortunati: l’evento della Caritas si trasforma in una festa fotogallery video

Sole, sorrisi, sport e solidarietà. C’è stato tutto questo stamane (11 aprile) allo stadio comunale “G. Cannarsa” di Termoli dove si è tenuta una corsa solidale denominata “Corro… per raggiungere la meta!”, organizzata dalla Caritas diocesana e che ha coinvolto i bambini delle classi quinte del 3° circolo didattico di Termoli e della primaria di Campomarino.

Corro per raggiungere la meta

Con le loro magliette gaie e colorate, seduti sugli spalti i bambini e le bambine hanno atteso frementi il loro turno per correre la staffetta. Ma a correre, in questo evento, è stata soprattutto la solidarietà. La gara, non competitiva ma puramente simbolica, è stata solo l’ultimo passaggio di un percorso che gli operatori Caritas hanno portato avanti con i bambini delle scuole del territorio e delle parrocchie. Un progetto dalla forte valenza educativa che si è prefisso l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli all’importanza del donare e della dimensione di relazione che ne è alla base. L’evento è servito anche a questo, a tessere relazioni per un fine solidale: i ragazzi hanno cercato tra le loro reti parentali e amicali degli ‘sponsor’ per raccogliere fondi che serviranno per l’acquisto di materiale didattico e di cancelleria per quei bambini che ne sono sprovvisti perchè le loro famiglie non se li possono permettere. Tante di queste sono proprio quelle che si rivolgono al Centro di ascolto di piazza Bisceglie.

Prima ancora dell’impegno attivo della raccolta fondi, i bambini sono stati coinvolti in specifici laboratori in cui hanno potuto meglio comprendere il senso dell’iniziativa esprimendosi sul significato che assume per loro la solidarietà. Il risultato sono le magliette che indossavano stamani: un’esplosione di colori, di mani che si intrecciano e di messaggi importanti. “Il vero modo di essere felice è quello di procurare la felicità agli altri” recita il dietro della t-shirt di una ragazzina.

magliette corsa solidale Caritas

Prima di scendere in campo per correre, gli alunni sono stati salutati da suor Lidia Gatti, la direttrice della Caritas di Termoli che li ha accompagnati in questo percorso, e dal vescovo Monsignor Gianfranco De Luca che, rivolto a loro, ha spiegato con simpatia cos’è la solidarietà: una relazione improntata all’impegno per l’altro che non contempla il conflitto, sia esso fisico o verbale.

A supportare l’iniziativa tante associazioni: dall’Athletic Club all’Avis al Sae 112. C’era anche l’azienda Del Giudice che ha offerto la merenda ai piccoli atleti a conclusione della corsa. E non poteva mancare l’animazione con musica e truccabimbi, a suggellare ancor di più quella che è stata una festa della solidarietà. Domani invece tocca alla Runners Termoli.

Corro per raggiungere la meta

“Siete un esempio per noi adulti” le parole della presidente del Consiglio comunale Manuela Vigilante che, insieme all’assessore Maria Chimisso, ha voluto testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione a questa iniziativa che coinvolge i cittadini del domani. “Sono contenta che siate qui per i vostri compagni meno fortunati – così la vicesindaco di Termoli – che però sono fortunati perché hanno voi come amici”.

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