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San martino in pensilis

La commissione dice sì con un solo voto in più: la Carrese 2019 si fa, steward già all’opera

Con cinque voti a favore e tre contrari la commissione riunutasi stamane a San Martino in Pensilis ha dato l'ok allo svolgimento della Corsa domani. Ultimi preparativi per Giovani, Giovanotti e Giovanissimi

Adesso non ci sono più dubbi, la Carrese 2019 (vota il sondaggio) a San Martino in Pensilis si svolgerà. L’ufficialità tanto attesa dal popolo sammartinese è giunta nel primo pomeriggio di oggi 29 aprile a meno di 24 ore dalla corsa e al termine di una lunga riunione da parte della commissione che ha messo nuovamente attorno allo stesso tavolo amministratori locali, funzionari del Ministero, veterinari Asrem e ingegneri dei vigili del fuoco.

Il sì è arrivato a maggioranza con cinque voti a favore e tre contro, il minimo indispensabile per il via libera. Merito dunque della modifica al regolamento dell’Unione dei Comuni che fino allo scorso anno prevedeva la necessità dell’unanimità e da quest’anno invece della sola maggioranza.

Ma merito anche delle migliorie alla sicurezza che dovrebbe essere garantita da una recinzione metallica removibile lungo il percorso, con balle di fieno a protezione. Per farlo, la Regione ha stanziato qualcosa come 378mila euro ai tre paesi (oltre a San Martino, ci saranno la Carrese di Ururi il 3 maggio e di Portocannone il 10 giugno). Anche per questo saranno impiegati circa 300 steward che proprio in queste ore stanno ricevendo il materiale necessario.

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Il progetto che già era stato discusso il 10 aprile scorso, ha ottenuto il sì nonostante tre pareri contrari. Confermato quello del tecnico del fondo del Ministero e del veterinario della Asrem che già in precedenza aveva espresso perplessità perché secondo loro non tutte le criticità sono superate. La novità è stato il no dell’ingegnere dei Vigili del fuoco.

Perplessità che riguardano proprio il fondo sul quale correranno i buoi e l’uso del pungolo. Secondo quanto prescrive l’ordinanza Martini infatti i buoi non possono correre su asfalto, sebbene sia intervenuta nello scorso febbraio una legge regionale che per altro il Consiglio dei Ministri ha recentemente impugnato davanti alla Consulta.

Grazie alla legge regionale infatti, l’ordinanza viene superata con l’utilizzo di una zoccolatura speciale che attutisce l’impatto degli zoccoli sull’asfalto. Sull’uso del pungolo invece, il veterinario aveva sottolineato che esistono norme specifiche che disciplinano l’utilizzo di strumenti di sprone. La soluzione adottata, quella di dimensioni ridotte e non elettrici, non sarebbe soddisfacente per l’esponente dell’azienda sanitaria.

Da parte dei vigili del fuoco è stato fatto rilevare invece che non era tutto collaudato e che le barriere non ci sono in tutte le parti del tracciato. Il Comune ha assicurato che verrà tutto risolto entro domani alle 15 ma l’ingegnere del 115 ha deciso di votare contro.

Il verbale della Commissione intanto è stato trasmesso in Prefettura da dove deve pervenire al Comune la comunicazione relativa alla predisposizione delle misure di ordine pubblico, ovvero dell’invio delle Forze dell’ordine. Dopo l’arrivo della comunicazione prefettizia, il Sindaco Massimo Caravatta firmerà l’autorizzazione per la corsa.

Secondo il presidente dell’associazione ‘Unione Carresi’, Pasquale Di Bello, si tratta di “passaggi tecnici, non è in forse la Corsa dei Carri. A votare contro sono stati: Tecnico del Ministero, Veterinari, Vigili del Fuoco. Questi ultimi, in precedenza, avevano espresso parere favorevole. Adesso contrario ma tutte le loro obiezioni sono state superate, come spiegato nel verbale di riunione. Il progetto di sicurezza messo in campo è alla lettera quello condiviso con la Prefettura e verrà rispettato alla lettera. Spero di essere stato chiaro. si corre, non so più in che lingua scriverlo”.

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Giovani, Giovanotti e Giovanissimi sono ormai pronti (qui sopra la foto della messa dei carristi), il grande giorno del 30 aprile è quasi arrivato. Dopo lo stop ordinato dalla Prefettura un anno fa quando le camionette della Polizia sbarrarono il passaggio ai carri, a San Martino c’è tanta voglia di rifarsi.

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