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In villa de Capoa un parco giochi inclusivo, ma mancano 20mila euro per finirlo

Su idea del consigliere Giovanni Di Giorgio e con il patrocinio del Comune, grazie al contributo del Rotary e del Cnis sono stati raccolte le risorse per avviare il progetto di rifacimento dell’area destinata anche ai bambini diversamente abili. Per completarlo però ci vorrebbero altri fondi: “Ci appelliamo quindi alla generosità di imprenditori e società civile”

Entro il mese di aprile partiranno i lavori per sistemare il parco giochi di Villa de Capoa a Campobasso, lo storico giardino botanico per il quale urge una sistemazione completa ma che inizierà a riassumere le vecchie sfumature di luogo di ritrovo anche per famiglie grazie all’impegno del Rotary e del Cnis con il patrocinio di Palazzo san Giorgio.

L’avvio dei lavori è stato presentato ieri pomeriggio in una conferenza stampa proprio là  dove una volta c’erano scivoli e altalene. Presenti i componenti della giunta, il sindaco, il presidente del Rotary e i rappresentanti del Cnis. Sono queste le due organizzazioni che in un susseguirsi di eventi a scopo benefico sono riuscite a raccogliere la somma di ventimila euro per avviare il progetto di ristrutturazione dell’area “ma, aimè per completare l’area giochi capace di regalare momenti di spensieratezza anche ai più piccoli affetti da disabilità – ha spiegato il presidente del Rotary – ce ne vorranno altrettanti. E per questo ci appelliamo alla sensibilità degli imprenditori di Campobasso, al cuore di chi sa di poterci aiutare, per portare a termine il nostro progetto”.

L’idea di un “parco inclusivo” ossia di un parco fruibile non solo da utenti affetti da disabilità  ma bensì da bambini aventi ogni tipo di abilità, tutti assieme in modo inclusivo, indipendentemente dalle loro capacità fisiche e mentali,  è nata da un desiderio del consigliere di Giovanni Di Giorgio. Attento e sensibile alla necessità del concetto di inclusione sociale, aveva programmato un restyling in tal senso già nel 2013. Poi il blocco e ora la ripresa del progetto con addirittura lapertura del cantiere ormai prossima. 

Il parco insomma si farà e il presidente del Rotary ha annunciato che all’ingresso dell’area verrà realizzato un totem con tutti i nomi ei benefattori che avranno contribuito a rendere migliore “il cuore della città destinato a battere per tutta la città. Nessuno escluso”.