In Molise una nuova struttura per malati di Alzheimer. “Potenziamo i servizi per la popolazione”

Ieri la cerimonia di inaugurazione della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale intitolata alla memoria del dottore Michele Sassani

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Alla fine dello scorso dicembre i lavori erano stati completati. L’ex carcere di Riccia era stato ‘trasformato’ in una rsa e in un centro diurno per malati di Alzheimer. Una struttura importante per il Fortore, ma anche per il Molise dove le strutture pubbliche dedicate alla cura e all’assistenza delle persone che soffrono di tale patologia – definita “la malattia del secolo” – sono pochissime.

Secondo alcuni dati del 2017, l’Alzheimer colpisce 5000 persone, l’1,7% della popolazione. In proporzione, il doppio dei malati registrati in Italia. Ed è probabile che tale ‘record’ (piuttosto drammatico in realtà) si leghi al progressivo invecchiamento della popolazione molisana.

La nuova struttura di Riccia, realizzata con un finanziamento regionale di 600mila euro, è dotata di 20 posti letto per i malati di Alzheimer più 10 posti per l’assistenza esclusivamente diurna e sarà destinata ad accogliere soggetti colpiti da patologie neurodegenerative e le loro famiglie, al fine di offrire sollievo nella gestione di queste difficili patologie.

Ieri – 6 aprile – il taglio del nastro alla presenza del sindaco Pietro Testa, dell’ex primo cittadino Micaela Fanelli e del sottosegretario del Consiglio regionale, Quintino Pallante.

“Grande soddisfazione e orgoglio da parte dell’amministrazione comunale e della comunità riccese tutta per la cerimonia inaugurale della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale intitolata alla memoria del dottore Michele Sassani, medico e persona di grande umanità e professionalità. Emozionante il ricordo dell’Amministrazione comunale, della famiglia, degli amici e dei riccesi che lo ricordano anche per il suo impegno politico e sociale.
La nuova rsa rappresenta una tappa importante nel percorso di miglioramento e di potenziamento dei servizi socio-assistenziali per il Comune di Riccia. Da oggi è una splendida realtà sul territorio di Riccia in grado di offrire cura e assistenza a 30 malati di Alzheimer (20 in regime residenziale e 10 per il centro diurno)”, fanno sapere dall’amministrazione comunale.

“Avevamo un sogno, quello di prenderci cura dei nostri anziani e delle persone più fragili – la riflessione di Micaela Fanelli – offrendo loro la migliore assistenza e creando lavoro per la comunità. Con l’inaugurazione della nuova rsa, un altro importante tassello è stato fissato sulla strada che ci siamo prefissi”.

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