Il consiglio regionale approva Def e Bilancio, Toma: “Subito demolizione Roxy e sede nuova”

L'assemblea ha ratificato a maggioranza il documento di economia e finanza regionale e il bilancio di previsione pluriennale. Individuati ambiti di intervento e priorità da perseguire, tra queste - nella logica del risparmio - la necessità di dotare la Regione di una struttura di proprietà

Approvato a maggioranza il Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr), presentato dalla giunta regionale, e il Bilancio di previsione pluriennale del Consiglio regionale 2019-2021. Per quanto riguarda Defr, dopo l’illustrazione del provvedimento si è svolto il dibattito cui ha partecipato anche il governatore.

Sono 4 gli ambiti di intervento e 18 le priorità individuate dal Governo regionale per sostanziare il Documento di economia e finanza regionale, nel quale sono individuati anche i relativi strumenti attuativi.

In particolare nell’ambito “economico produttivo” si prevedono le seguenti priorità: creazione delle condizioni economiche, finanziarie e amministrative per lo sviluppo delle imprese regionali e per l’attrazione di investimenti – Adesione alla Zona Economica Speciale (Zes) Adriatica. Poi, rilanciare i distretti produttivi dell’area di crisi complessa; promuovere l’innovazione per la competitività del sistema produttivo regionale;  sostenere l’internazionalizzazione delle imprese;  sviluppare e valorizzare i settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura; potenziare le politiche per l’istruzione, la formazione e l’occupabilità; politiche del lavoro e per l’occupazione.

Per quanto riguarda il settore “sanità e sociale”, invece, si prevedono le seguenti priorità: promuovere il benessere della popolazione e dell’inclusione sociale;  favorire il ripopolamento dei piccoli comuni;  favorire l’integrazione dei migranti;  politiche per la casa e housing sociale.

Per l’ambito “cultura, turismo e sport” sono state individuate le priorità: innovare il sistema dell’offerta turistica e culturale molisana;  promuovere il valore, la cultura e l’educazione allo sport.

Infine, per l’ambito “ambiente e territorio” sono indicate le priorità:  tutela e preservazione della salubrità ambientale; difendere e mettere in sicurezza il territorio;  rendere il territorio regionale accessibile, fruibile ed interconnesso;

tutelare e valorizzare le risorse naturali;  promuovere e potenziare la gestione sostenibile dei rifiuti;  tutelare e valorizzare le risorse naturali; promuovere e potenziare la gestione sostenibile dei rifiuti. Il Defr è stato approvato con 13 favorevoli e 5 contrari.

Il consiglio regionale ha poi esaminato e approvato (13 voti favorevoli e 7 contrari) il bilancio pluriennale 2019-2021.

E’ stato evidenziato come il fabbisogno del consiglio regionale è articolato in missioni, che rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dall’amministrazione utilizzando le risorse finanziarie, umane e strumentali ad esse destinate.

Nello specifico nel bilancio consiliare sono state individuate tre missioni:  ”Servizi Istituzionali, generali e di gestione”;  “Fondi accantonamenti”;  “Servizi per conto terzi”.

Nella relazione è stato evidenziato come le entrate del Consiglio regionale ammontano a 7.612.119,16 di euro (previsioni di competenza), e  9.139.305,61 di euro in previsione di cassa, per il triennio di riferimento.

Per quanto riguarda le spese, ammontano a 8.586.424,06 di euro, in previsione di cassa, e 7.612.119,16 di euro, in previsione di competenza.

Negli interventi di alcuni consiglieri è stata ribadita l’opportunità di dotare l’assemblea consiliare di una sede di proprietà sia per un risparmio economico delle risorse (perché si farebbe a meno degli oneri dei fitti ad oggi sostenuti per le strutture che ospitano il consiglio e i suoi uffici), sia per la loro migliore fruibilità da parte dei rappresentanti istituzionali, del personale impegnato e dei cittadini-utenti.

E al riguardo il presidente della giunta regionale ha ribadito l’intendimento dell’esecutivo di provvedere in tempi non lunghi alla demolizione dell’ex hotel Roxy di Campobasso, di proprietà della Regione Molise, e alla costruzione della nuova sede del consiglio.