I ragazzi del greco antico si sfidano nella XIV gara nazionale dedicata a Gennaro Perrotta foto

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Sono sempre più numerosi i docenti universitari che sostengono che i giovani del liceo classico hanno competenze più robuste è più plastiche degli altri.  D’altronde che greco e latino siano formidabili nella preparazione e formazione dei ragazzi non è una novità, e lo hanno scoperto perfino in Asia, dove lo studio di queste lingue comincia a prendere piede, nonché negli Stati Uniti, dove da tempo è in atto un vero e proprio revival del greco antico e in generale delle lingue classiche.

Basti pensare che dagli anni Novanta gli studenti universitari che frequentano corsi di greco e latino sono aumentati del 30%. Un boom classicista nel paese della new economy e delle nuove tecnologie che conferma l’intuizione avuta ben 14 anni fa a Termoli dall’ ex preside Antonio Mucciaccio, oggi presidente del comitato per l’Agon Sofocleo che, con una emozione immutata, parla della scuola intitolata a Gennaro Perrotta, al quale è dedicata – chiaramente – la XIV edizione della gara di greco antico.

Un evento vero e proprio, entrato a pieno titolo nel calendario dei fiori all’occhiello di Termoli sul piano culturale, che si svolgerà da domani (3 aprile) e fino a sabato 6 aprile, quando è in programma nell’Aula Magna del liceo termolese la cerimonia di premiazione fra i migliori studenti dei licei classici italiani.

Quest’anno sono 19, in arrivo da 11 scuole dislocate tra Milano e Brindisi. Per loro, innamorati di una lingua che è più viva che mai, si prospetta una gara entusiasmante a colpi di traduzioni da Sofocle, in programma giovedì 4 aprile con inizio alle 8 e 30 proprio al liceo classico.

Un evento possibile grazie allo sponsor dei club del Rotary, che hanno consentito (“in un momento in cui le scuole non hanno denaro nemmeno per l’essenziale”) anche quest’ano il rilancio di Termoli nel panorama classicista nazionale. “Senza il Rotary Club – precisa la presidente del club termolese Rossella Travaglini, non per caso ex alunna del liceo classico di Termoli e oggi insegnante di lettere – tutto questo non si sarebbe potuto mettere in atto”.

L’Agon Sofocleo, che vede l’alto patronato del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Ambasciata di Grecia a Roma, con il patrocinio del comune di Termoli e dell’università del Molise, è stato presentato questa mattina nel liceo intitolato a Gennaro Perrotta, che oggi i termolesi conoscono un po’ di più grazie alla statua a lui dedicata posizionata lungo Corso nazionale.

Presenti, oltre al professor Mucciaccio e alla professoressa Travaglini, la dirigente scolastica Concetta Rita Niro, che ha presentato le con legittimo orgoglio tre alunni di IV reduci dalla splendidi risultati riportati alle Olimpiadi delle lingue classiche che si sono svolte il 15 marzo scorso al liceo Mario Pagano di Campobasso.  Giuseppe Terone, vincitore assoluto, Valentina Manganelli e Mariarosa Simeone hanno ottenuto risultati eccellenti nella prova di interpretazione, analisi e commento di testi sulla civiltà greco-latina incentrato sulla tematica dell’amicizia.

 

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