Gli studenti dell’Alfano ipnotizzano la platea: in scena il mito di ‘Elettra’ fotogallery

Studenti sul palco, vestiti d’altri tempi, musica dal vivo, il pubblico che segue lo spettacolo tra risate e stupore puntando gli occhi verso il palco dove i giovani attori monopolizzano l’attenzione proponendo lo spettacolo ‘Elettra’. La tragedia, scritta da Sofocle, rivive sul palco dell’auditorium ‘Giovanni Paolo II’ di Santa Maria degli Angeli grazie ai ragazzi dell’ISSS Alfano da Termoli e del Classico Gennaro Perrotta che riescono a catapultare gli spettatori nell’antico dramma sofocleo.

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Tragedia, violenza tra consanguinei, perdite, vendetta, odio e speranza esaltati dalle interpretazioni dei giovani che, sul palco, riescono a convincere il pubblico, uscendo dall’enfasi del classico ruolo teatrale e divenendo credibili. L’impianto scenico e dei costumi è perfettamente in armonia con l’idea tragica, mai forzato o pesante: una tela nera con alberi bianchi sullo sfondo ed una scala nera sono gli unici elementi immobili dell’intera scena.

Al centro della scena ci sono proprio gli studenti, scardinati dalla loro identità attuale per trasformarsi nei personaggi della tragedia. Un’attualizzazione senza modernizzazioni o volgarizzazioni, capace di fondere ironia, sarcasmo e tragedia in un archetipo sempre attuale che rende temi e personaggi di altri tempi terribilmente attuali. I testi, adattati da Gennaro Di Leo, scorrono fluidi, leggiadri come le sapienti mani di un artigiano che sfiorano il duro legno alla ricerca della forma perfetta da creare.

I costumi mettono ai piedi di ragazzi e ragazze calze nere  per scivolare leggiadri sul palco, dominandolo completamente, e tuniche dai colori che ricordano la purezza ed il dolore della tragedia: il bianco pallido, il verde ed il rosso sangue che grida vendetta esaltano la femminilità e danno vigore alla mascolinità, creando suggestione.

Un’ora e mezza per due spettacoli che hanno raccolto applausi ed apprezzamento. Il pubblico è ipnotizzato, divertito e rapito dalla bravura e da quel tocco di recitazione ancora leggermente acerba che caratterizza alcune scene, dove l’emozione vince sulla concentrazione e sulla recitazione. Lo spettacolo tornerà in scena questa sera alle 20.30 e domani in tre differenti fasce orarie: alle 9, alle 11 ed alle 20.30.