Frode con import di auto, dipendente della Motorizzazione nei guai per truffa, falso e abuso d’ufficio

L'impiegato è finito nel mirino della squadra mobile durante i controlli nell'ambito dell'inchiesta condotta con la collaborazione dell'Agenzia delle Entrate su un giro colossale di fatture false ed evasione. Recapitate in queste ore a centinaia di automobilisti molisani, le notifiche per la riconsegna delle targhe e del libretto di circolazione

Auto d’importazione a prezzi bassi, con un giro di fatture false messe in circolo tramite il meccanismo delle frodi ‘carosello’. Un’Iva evasa  che ammonta quasi a cinque milioni di euro e recentemente le disposizioni del Riesame dopo l’appello presentato dalla procura che ha disposto a carico di otto indiziati i sequestri preventivi per milioni di euro sottratti all’erario.

 Si tratta dell’indagine della squadra mobile  esplosa a dicembre scorso e che continua a far rumore e a sortire ‘sorprese’. Perché nel mirino degli investigatori è finito anche un dipendente della Motorizzazione civile. L’uomo è stato denunciato per truffa, falso e abuso d’ufficio rispetto ad alcune immatricolazioni.

Nel frattempo sono iniziate ad arrivare le notifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate (che fra l’altro ha collaborato con la squadra mobile alla ricostruzione delle dinamiche messe in atto per la truffa) a tutti gli acquirenti, consapevoli o meno, delle auto oggetto d’indagine.

Significa che almeno duemila automobilisti in queste ore sono alle prese con le cartelle che invitano a riconsegnare entro cinque giorni targa e libretto di circolazione a meno che non versino l’Iva dovuta.

 A carico dei due maggiori indiziati del raggiro, titolari di altrettante concessionarie, e per i quali la procura aveva chiesto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il Riesame ha disposto per uno il divieto di dimora in Molise e in Campania, per l’altro solo in Molise.

L’inchiesta è nata input dell’Agenzia delle entrate che tra il primo gennaio 2014 e il 30 aprile 2017 aveva notato una percentuale di immatricolazione di auto a Campobasso paurosamente alta rispetto al resto d’Italia. Tradotto in numeri significa che sono state registrate alla Motorizzazione civile 2897 automobili – perlopiù provenienti dalla Germania – di cui 2167 immatricolate a Campobasso e 730 a Isernia. Il resto è cronaca di una truffa colossale già scritta.