Da possibile candidato sindaco a grande assente. Veleni e retroscena sul dietrofront di Pilone

L'ex consigliere comunale di Democrazia Popolare non parteciperà alla competizione elettorale. Ecco cos'è successo sulla sua mancata candidatura

Non c’è dubbio: è uno dei grandi assenti di questa tornata elettorale. La parabola discendente di Francesco Pilone si consuma in pochi giorni: proposto come candidato sindaco da Democrazia Popolare alla fine l’ex consigliere comunale di opposizione non compare nemmeno nella lista di Fratelli d’Italia.

Pur avendo dovuto mandare giù un boccone amaro per la mancata scelta della coalizione che ha preferito ‘virare’ su un altro aspirante primo cittadino, lui aveva firmato l’accettazione della candidatura per il partito di Giorgia Meloni ‘separandosi’ dalla collega Maria Laura Cancellario (schierata in Forza Italia). E aveva anche fatto stampare i santini elettorali. Soldi spesi inutilmente.

Il colpo di scena questa mattina – 26 aprile – quando Fratelli d’Italia ha depositato la lista. Il nome di Francesco Pilone era ‘sparito’. Gli addetti ai lavori lo notano subito alimentando una girandola di ipotesi. Il direttore interessato, invece, era irraggiungibile al telefono. Un silenzio paradossalmente molto eloquente.

Solo nel pomeriggio Pilone ha risposto a Primonumero, ma senza rilasciare dichiarazioni ufficiali. C’è una versione dei fatti che circola negli ambienti politici: pare che avesse velleità di diventare capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale nel caso in cui avesse ottenuto un buon bottino di voi. Una richiesta sembrata troppo ‘azzardata’ ai referenti del partito. E di fronte al loro no, sembra che Pilone abbia fatto un passo indietro ritrovandosi fuori dalla competizione elettorale.

Le cose sono andate così? “La sostanza è questa”, si limita a rispondere. L’assise civica di Campobasso, insomma, perde un rappresentante che per cinque anni ha dato del filo da torcere all’amministrazione Battista dai banchi dell’opposizione e che avrebbe potuto dare il suo contributo anche nella prossima legislatura.

Pilone non è l’unico assente di questa tornata.  Non correranno per il prossimo consiglio comunale gli attuali inquilini del Municipio Sabino Iafigliola, Michele Ambrosio, Giovanni Di Giorgio, Maurizio D’Anchise. Ma a differenza di Pilone per una loro precisa volontà.