Via Crucis contro la droga, “spirale di morte” per giovani e famiglie

Il corteo, organizzato dalla curia arcivescovile, è partito da Largo San Leonardo e ha attraversato le strade principali della città fino alla chiesa del Sacro Cuore. Monsignor Bregantini ha guidato decine di persone ad una riflessione profonda per aiutare i più giovani a ribellarsi alla seduzione del male

La Via Crucis di Gesù come continuazione in tanti giovani e famiglie molisane che, assorbite in una spirale di morte a causa della droga si trovano privati non solo del futuro ma del presente.

Questo il messaggio che è arrivato oggi dall’evento organizzato dalla diocesi di Campobasso lungo le strade del centro urbano di Campobasso. Una via Crucis, appunto, che partita da Largo San Leonardo è arrivata fino alla Chiesa del Sacro Cuore affrontando le stazioni di Cristo e meditando su ognuna loro nel ricordo dei dolori che segnano il nostro tempo che vede la dignità dei più giovani e delle loro famiglie maltrattata come fu maltratto Gesù durante il suo cammino verso il Calvario.

Il significato della manifestazione odierna è stato quello di una via crucis che in Molise vivono centinaia di famiglie alle prese con figli dalle facce tristi e sconvolte perché hanno perso la capacità di sognare, di creare e inventare il domani.