Vandali in azione nell’acquedotto, non si esclude contaminazione: acqua vietata nel centro storico

Ignoti si sono introdotti nel serbatoio che si trova nella zona dell’ex Liceo D’Ovidio. Non è ancora chiaro se sia trattato di un tentativo di contaminazione o di un atto vandalico. Intanto, a scopo precauzionale, il sindaco Pino Puchetti ha emanato una ordinanza con la quale vieta l'uso totale dell'acqua. Il serbatoio è stato chiuso in attesa delle analisi.

Alcuni ignoti si sono introdotti nel serbatoio sito nella zona dell’ex Liceo D’Ovidio. Non è ancora chiaro se sia trattato di un tentativo di contaminazione o di un vero e proprio atto vandalico volto ad arrecare danni alla struttura e se, soprattutto, sia un gesto premeditato.

La porta del locale è stata forzata e sono state rotte anche due delle tre finestre presenti sul lato dell’edificio. Quello che è accaduto all’interno è, tuttavia, ancora da verificare. Non si può escludere, infatti, che il gesto vandalico abbia portato ad inserire qualche inquinante all’interno del circuito dell’acquedotto, compromettendo la qualità dell’acqua.

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La scoperta, avvenuta pochi minuti fa e resa nota attraverso la pagina del Comune frentano, ha messo in allarme il primo cittadino Pino Puchetti che, per motivi precauzionali ed igienici ha emesso una ordinanza a scopo cautelare disponendo “la chiusura dello stesso fino all’ottenimento dei risultati dell’Asl competente circa qualità dell’acqua”, come riportato su facebook.

Per questo, fin quando i risultati sulla qualità dell’acqua non daranno esiti positivi, si consiglia agli abitanti del Centro storico di non utilizzare per usi alimentari l’acqua residuale delle tubature per la serata odierna. Per evitare che i disagi dei residenti possano protrarsi per diversi giorni, in attesa dei risultati, il Comune ha pensato ad una soluzione: “Domani mattina, le zone servite dall’acquedotto oggetto di atti vandalici saranno collegate ad altra condotta”.