Piscina olimpionica, tribuna e solarium: ancora pochi giorni per le offerte, poi lavori da 1 mln al parco fotogallery

Il progetto di ristrutturazione delle piscine del parco di Termoli seguirà gli standard richiesti dal Coni e potrà ospitare gare di nuoto e partite di pallanuoto. A metà aprile scade il termine per presentare le offerte, dopo l’iter burocratico un anno per il cantiere

Il sindaco Angelo Sbrocca lo ripete da un po’. “A Termoli avremo una piscina olimpionica”. Che per chi non lo sa, non vuol dire una vasca dove far gareggiare gli atleti olimpici, bensì con dimensioni tali da consentire gare identiche a quelle dei Giochi a cinque cerchi. Quindi 50 metri di lunghezza, 21 metri di larghezza, 2 metri di profondità. Sono le misure della futura piscina del parco comunale, dopo la ristrutturazione che è a bando di gara in questi giorni.

Il progetto definitivo, presentato dal team di professionisti locali composto dall’ingegnere Mariella Mancini, l’architetto Gennaro D’Alessandro, l’architetto Daniele La Serra, l’architetto Pasquale Santangelo e il geologo Alessandro Zingales, ha seguito le indicazioni fornite dal Comune, che inizialmente sembrava orientato a ristrutturare sia la vasca più grande che quella più piccola, ormai abbandonate da circa 30 anni e preda di vegetazione incolta, insetti, tartarughe e degrado più totale. Una sorta di palude nella quale la natura si è ripresa lo spazio lasciato incustodito dall’uomo.

Piscina parco prima e dopo

Il progetto era stato infatti candidato dal Comune di Termoli fra i bandi del Patto per il Molise che la Regione aveva pensato a favore delle strutture sportive durante il governo di Paolo Frattura. È di 600mila euro il finanziamento regionale di cui il Comune ha usufruito e inizialmente si era pensato a un progetto di 937 mila euro. Ma quando il Coni ha valutato l’idea, ha chiesto delle modifiche reputate indispensabili per poter fare della struttura del parco un polo d’attrazione eccezionale.

Infatti sull’intero arco adriatico che va dall’Abruzzo a Bari non esiste una piscina di dimensioni simili, capace di ospitare eventi di carattere nazionale e probabilmente anche internazionale. Avere una piscina di 50 metri per vasca significa poter portare la Nazionale di pallanuoto ad allenarsi all’aperto a Termoli o anche organizzare eventi e meeting di grande richiamo sia per gli atleti che per il pubblico.

Piscina parco prima e dopo

Per questo motivo la vasca piccola esistente sarà eliminata per poter ‘allungare’ la vasca grande e renderla adeguata agli standard normativi Coni. Chiaramente il progetto definitivo prevede la ristrutturazione degli spogliatoi con docce, la realizzazione di spazi tecnici e uffici amministrativi, servizi igienici sia per gli atleti che per il pubblico, oltre a uno spazio infermeria.

Ci sarà poi una tribuna che potrà ospitare qualcosa meno di 500 spettatori e un altro spazio adibito ai diversamente abili, così che possano assistere agli eventi in totale sicurezza e comfort. Inoltre è prevista un’area solarium, dove poter prendere il sole e rilassarsi a piacimento. Al momento non si prevede l’edificazione di un chiosco, ma è probabile che il futuro gestore si occuperà di questa miglioria.

Piscina parco prima e dopo

Per le modifiche richieste dal Coni il Comune ha dovuto fare uno sforzo economico, portando a 1 milione e 187mila euro totali la spesa per il progetto. Quindi dalle casse comunali usciranno 587mila euro, quasi la metà dell’intervento complessivo. Il bando di gara, già reso pubblico, scadrà alla metà di aprile. Le domande dovranno poi essere valutate per l’assegnazione e per poi dare il via ai lavori, che dovranno avere durata massima di un anno.