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Trasporto pubblico, il bando slitta ancora. Niro: “Speriamo di chiudere entro il 30 giugno”

Dopo la firma della convenzione con il Ministero, occorreranno altri 90 mesi per la redazione e la pubblicazione del bando. Il nuovo cronoprogramma è stato fornito in Consiglio regionale dall'assessore Vincenzo Niro.

Nuovo colpo di scena in Consiglio regionale per il bando per il gestore unico del trasporto pubblico su gomma: slitta tutto alla prossima estate. Luglio, settembre al massimo. “Ma io spero di chiudere tutto entro il 30 giugno”, le parole dell’assessore regionale Vincenzo Niro nell’Aula di palazzo D’Aimmo. Qui il titolare dei Trasporti hanno fatto il punto della situazione e delineato il nuovo cronoprogramma di una vicenda che si trascina da anni.

A riaccendere i riflettori sull’argomento il Movimento 5 Stelle che lo scorso novembre aveva presentato una mozione sull’affidamento del servizio. E’ stata discussa circa quattro mesi dopo dall’assemblea di via IV Novembre, un paio di giorni dopo l’approvazione dello schema di accordo istituzionale con il ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la redazione del Piano regionale dei trasporti e mobilità. In queste ore, per via telematica, sarà firmata l’intesa tra la Regione Molise e il Ministero, come ha annunciato Niro in Consiglio regionale. “Il nostro obiettivo è garantire un servizio efficiente e di qualità”, ha dichiarato non risparmiando qualche punzecchiatura all’ex governo Frattura.

Dopo la firma della convenzione, dovranno trascorrere altri 90 giorni di tempo per la redazione e la pubblicazione del bando.

Consiglio regionale Molise

La mozione dei 5 Stelle è stata approvata all’unanimità unitamente ad un emendamento sottoscritto dai capigruppo e dai consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, nel quale “si prevede che il Consiglio regionale impegni il presidente della Giunta regionale e l’assessore competente in materia” a svolgere tre azioni fondamentali.

La prima: “Porre in essere tutte le azioni necessarie alla redazione di un nuovo bando per l’assegnazione del servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) extraurbano su gomma nel più breve tempo possibile anche considerando un adeguamento del Piano dei servizi minimi”.

Inoltre, nella fase di redazione, pubblicazione, aggiudicazione ed entrata in esecuzione del bando, occorrerà “procedere alla stipula di nuovi contratti ponte che prevedano: la riduzione del  chilometraggio anche alla luce di parametri quali la velocità commerciale, la qualità del servizio offerta, il grado di ammodernamento del parco rotabile e la revisione del termine di pagamento uniformandolo alla normativa europea; una data di scadenza certa e la possibilità di proroga solo ed esclusivamente per far fronte alle carenze che dovessero verificarsi nel periodo di aggiudicazione della gara per il gestore unico; al verificarsi dell’ennesima inadempienza contrattuale da parte del soggetto gestore, la risoluzione unilaterale del contratto di servizio e la stipula di nuovi contratti che assicurino il pagamento puntuale delle spettanze”.

Infine, il governo regionale dovrà avviare le procedure per il Piano regionale dei Trasporti e ad individuare il gestore unico.