Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Spiagge off-limits per i disabili, Molise ancora indietro. In Regione arriva la proposta di legge

Una società civile si riconosce dai servizi che mette a disposizione per i propri cittadini, consentendo ad ognuno di essi di vivere dignitosamente e senza dover chiedere costantemente aiuto. O almeno così dovrebbe essere: in Molise, infatti, questo concetto è radicato solo su carta dal momento che, nella realtà dei fatti, sono ancora troppi i disservizi con cui le persone affette da disabilità si trovano a dover fare i conti.

Un esempio su tutti è rappresentato dal mare. Sono pochissime, attualmente, le spiagge molisane che offrono l’accesso facilitato a chi è costretto ad utilizzare una sedia a rotelle per muoversi e sono ancora meno gli stabilimenti muniti di servizi che consentano ai disabili di scendere al mare in totale autonomia. E se è vero che molti lidi, pur non avendo un sistema meccanizzato di discesa, forniscono comunque aiuto per l’accesso all’attività, è altrettanto – e tristemente vero – che non esiste un sistema che permetta ai portatori di handicap di immergersi in acqua in completa sicurezza.

E così in molti si trovano costretti a spostarsi in altre regioni, molto più all’avanguardia, o a rinunciare del tutto alla tintarella e ad un sano e divertente bagno in mare. Il problema è radicato nel tempo e produce i suoi effetti su tutto il sistema mare: non si tratta solo di rimuovere le barriere architettoniche o di sensibilizzare la popolazione alle difficoltà, ma c’è bisogno di fare un ulteriore passo in avanti ed entrare nell’ottica della terapia della disabilità. Sono numerosi gli studi che dimostrano che svolgere attività terapeutiche in spiaggia ed in acqua produca benefici che vanno ad appannaggio non solo della circolazione sanguigna ma anche dei muscoli di gambe e braccia, stimolando al contempo l’attività celebrale.

Andare al mare in estate deve essere una conquista da sostenere ed è in quest’ottica che nasce la proposta di legge intitolata ‘Disposizioni per favorire l’accesso delle persone con disabilità alle aree demaniali destinate alla balneazione’ presentata dal Consigliere Aida Romagnuolo: “La Pdl – si legge nella relazione illustrativa – Si propone di assicurare il rispetto del principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione e il diritto dei diversamente abili ad una migliore qualità della vita affermato dall’articolo 5, lettera a, dello Statuto della Regione Molise, promuovendo la piena integrazione della persona con disabilità nella collettività mediante iniziative volte a ridurre stati di esclusione sociale ed eliminare o superare le barriere fisiche ed architettoniche”.

“In particolare l’articolo 1 della proposta di legge prevede che la Regione, attraverso interventi mirati, garantisce il diritto delle persone con disabilità a fruire delle aree demaniali destinate alla balneazione – continua la nota – Viene quindi individuata la stessa Regione quale soggetto erogatore di contributi in favore dei Comuni costieri del Molise, in forma singola o associata, per provvedere alla realizzazione di interventi volti a garantire la totale accessibilità e fruibilità, da parte delle persone con disabilità, delle spiagge demaniali, comprese quelle oggetto di concessioni. Si attribuisce quindi al Garante regionale dei diritti della persona la facoltà di formulare proposte relative ad eventuali interventi da finanziare”.