Quantcast

Sevel cerca operai e manutentori. “Possibili a breve centinaia di nuove assunzioni” foto

Diverse, al momento, le nuove posizioni aperte nello stabilimento che fa veicoli commerciali Fiat dopo il nuovo accordo tra Manley e il gruppo Psa per incrementare produzione fino al 2023. Una chance occupazionale anche per i molisani. Già partito l'invio dei curricula

Posizioni di lavoro aperte alla Sevel di Atessa, azienda produttrice di veicoli commerciali per Fiat che si trova nella Val di Sangro, dove lavorano già centinaia di molisani, in special modo provenienti dalle zone del Basso Molise e dell’area Trignina.

Dopo le ultime notizie circa la possibilità concreta di una informata consistente di neo assunti, sono tantissimi i giovani (e i meno giovani) che aspettano l’ufficialità in proposito. Una chance di lavoro che scaturisce dall’accordo siglato tra Fiat Chrysler Automotive e il gruppo Psa per la produzione di veicoli commerciali fino al 2023.

Intanto le agenzie interinali hanno riaperto la ricerca di diverse figure professionali, fra cui manutentori, conduttori, addetti alle linee produttive e team leader. La possibilità offerta è anche quella dell’inserimento diretto, e tra le sedi coinvolte ci sono le filiali di Sulmona, Giulianova e soprattutto Atessa, la più vicina al Molise, dove giornalmente in molti dalla Provincia di Campobasso e da quella di Isernia si recano per lavoro.

Potrebbe essere una possibilità occupazionale importante per molti corregionali, soprattutto dopo la sigla dell’accordo con Peugeot, Citroen, Ds e Opel che stabilisce un aumento di capacità produttiva della fabbrica metalmeccanica, con un incremento dei turni che potrebbe portare appunto a un numero significativo di nuove assunzioni.

Soprattutto sono richieste persone da inserire sulla linea di produzione disponibili a lavorare sia sui tre turni che nel weekend. L’accordo siglato con l’amministratore Fca Manley, ufficializzato anche sul sito Fiat, punta su “partnership industriali per ridurre i costi” e prevede la continuazione della produzione dei modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroen Jumper, ma anche nuove versioni per il brand Opel e Vauxhall.

Lo stabilimento della Sevel, aperto nel 1981 –  9 anni dopo il taglio del nastro della fabbrica metalmeccanica di Rivolta del Re nel nucleo industriale di Termoli – è l’impianto produttivo di veicoli commerciali leggeri più grande d’Europa, con una estensione di oltre un milione e duecentomila metri quadrati e oltre 6200 dipendenti. Numero destinato, pare, a salire ulteriormente.

L’autunno scorso Sevel ha tagliato il traguardo di 6 milioni di veicoli prodotti ed è considerato anche uno degli stabilimenti più avanzati al mondo per quanto riguarda la specializzazione e la performance lavorativa, ospitando al suo interno un centro di eccellenza – la Academy – dove i dipendenti possono are formazione.

 

Da settimane si rincorrono voci circa 500 nuove possibili assunzioni, ma non c’è ancora nulla di ufficiale e Sevel non si è ancora espressa in maniera definitiva sul piano operativo. Tuttavia, mentre i sindacati hanno chiesto un incontro con la direzione per avere spiegazioni sui volumi dell’incremento occupazionale, sono state aperte una serie di posizioni professionali presso le agenzie di lavoro e da parte della stessa multinazionale. Si possono inviare curricula anche direttamente a questa mail: joinsevel@fcagroup.com