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Riqualificare i borghi coi soldi delle multe per scempi ambientali: c’è il bando regionale

Fino a 30 mila euro di contributo pubblico ai Comuni che riqualificano immobili o aree degradate: il progetto è finanziato con le sanzioni riscosse dalla Regione Molise per abusi commessi in violazione di norme paesaggistiche. Di Baggio: "In questo modo diamo la possibilità ai nostri borghi di progettare piccoli interventi di restyling per aspirare a riconoscimenti nazionali o semplicemente per migliorare la vivibilità dei residenti".

Fino a 30 mila euro di contributo pubblico ai Comuni per la riqualificazione degli immobili e delle aree degradate: è stato approvato il bando regionale che assegnerà fondi straordinari a quelle Amministrazioni che intendono recuperare edifici e zone del paese in stato di abbandono purché risultino di valore significativo sotto il profilo paesaggistico. Il fondo che finanzierà il progetto arriva direttamente dai soldi incassati dalla Regione per gli scempi ambientali.

Lo ha fatto sapere l’assessore Roberto Di Baggio dopo la pubblicazione della determina 807 del 1 marzo scorso che di fatto apre la via alla presentazione dei progetti da parte dei Comuni così come preannunciato a dicembre con delibera di giunta 570 (del 18 dicembre 2018).

Consiglio regionale Molise

Il tetto massimo previsto dal bando è una scelta che mira a una precisa strategia: “In questo modo consentiremo a tutti i Comuni, anche ai più piccoli che spesso trovano difficoltà maggiori per progettare o eseguire interventi sul territorio, di poter beneficiare di un finanziamento che può significare tanto, in un paesaggio tanto parcellizzato come il nostro fatto di piccole realtà disseminate in luoghi difficili ma di una bellezza straordinaria” questa la spiegazione di Di Baggio.

Non solo: l’avviso stabilisce anche che i costi dell’intero progetto sono coperti dagli importi delle sanzioni pecuniarie comminate per le violazioni commesse in materia paesaggistico-ambientale ed accertate nel corso degli anni.

Insomma, con la guerra ai furbetti si sta dando la possibilità alle Amministrazioni di riqualificare il contesto urbano che paga lo scotto dell’abbandono anche a causa di un costante spopolamento nei centri più piccoli del Molise.

“Si tratta di somme riscosse dalla Regione Molise a titolo di sanzioni per abusi commessi in violazione di norme paesaggistiche e che fino ad oggi restavano inutilizzate in Bilancio, mentre i nostri borghi, spesso annoverati tra i più belli d’Italia, a causa di ristrettezze delle casse comunali non potevano progettare nemmeno piccoli interventi di restyling per aspirare a riconoscimenti nazionali o semplicemente per migliorare la vivibilità dei residenti.

Questo progetto innovativo, che subito ha avuto la piena condivisione del presidente e a cui la struttura ha lavorato con una celerità ammirevole, nasce proprio per restituire alla collettività le somme che la stessa ha versato alla Regione Molise sotto forma di interventi mirati sul territorio a salvaguardia e di recupero dei valori paesaggistici e di riqualificazione degli immobili e delle aree degradate”.

Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito www.regione.molise.it