Progetto ‘Anni in movimento’, successo per l’iniziativa itinerante per il benessere degli anziani

L’attività sportiva fa sempre bene, aiuta corpo e mente a tenersi in forma ed allenati e previene l’invecchiamento delle cellule. Raggiunta l’età adulta, poi, è fondamentale: gli studi più recenti sull’attività fisica delle persone anziane assicurano che non esiste niente di meglio per garantire loro una buona qualità di vita.

L’esercizio fisico rappresenta, tra tutte le terapie elaborate per preservare la salute, la più naturale, la più accessibile, la meno invasiva, senz’altro quella a maggior valenza preventiva. Le persone fisicamente attive, infatti, hanno meno rischi di malattie cardiocircolatorie, pressione alta, diabete e obesità. L’attività fisica, inoltre, contribuisce a mantenere ossa, muscoli ed articolazioni in buona salute e riduce l’ansia e la depressione.

Per questo la delegazione campobassana del Coni Molise ha organizzato, per il nono anno consecutivo, l’iniziativa ‘Anni in movimento’ che fa riferimento a quel complesso di attività motorie di tipo ludico-sportivo funzionali alla salute, al benessere inteso come qualità della vita e allo sviluppo di nuove relazioni sociali.

L’iniziativa prevede un primo percorso di 12 lezioni nel periodo compreso fra marzo e giugno per poi replicarsi eventualmente in autunno nel periodo tra settembre e dicembre. Sono circa 200 gli anziani impegnati nell’attività sportiva che viene praticata attraverso ginnastica dolce, che aiuta il corpo a muoversi in modo corretto, disinvolto e senza molta fatica, con l’obiettivo di rallentare il processo fisiologico di decadimento dovuto al passare degli anni.

Attività messe in piedi assieme alle amministrazioni dei comuni della provincia e le Auser (associazioni per l’invecchiamento attivo), finalizzate a realizzare un laboratorio itinerante per il benessere psico-fisico e sociale dell’anziano. Una collaborazione, nata a causa dei tagli che il Governo ha attuato su base nazionale a seguito della riforma Coni, risultata vincente ed apprezzata.

Un riscontro più che positivo che ha permesso al Comitato territoriale di proporre le attività nei comuni di Baranello, Guardiaregia, Montagano, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis, grazie all’impegno delle amministrazioni ed a Fossalto con la collaborazione dell’Auser, che hanno inteso finanziare il progetto, finalizzato a soddisfare i bisogni della sfera psico-sociale delle persone in età avanzata, nella speranza che questa collaborazione possa continuare nel tempo.