Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Primarie Dem, al voto oltre 14mila molisani: “Grande partecipazione”. Vittoria schiacciante di Zingaretti fotogallery

Buona l'affluenza anche in Molise, come da trend nazionale. Con picchi da "record", come i 1300 votanti di San Martino in Pensilis. A Campobasso 1700, quasi 1200 a Termoli. In alcuni casi è stato necessario "rinforzare" le schede di scorta con le fotocopie autorizzate dalla Direzione del Pd. Ora via allo spoglio: prima il Nazionale, per scegliere il segretario tra Zingaretti, Giachetti e Martina, poi il regionale che vede in corsa Facciolla, Durante e Buono.

Non proprio un’affluenza fiume, ma quanto meno l’incubo dei gazebo deserti è stato scongiurato, e bene. Perché le primarie del Partito Democratico, a Campobasso, Termoli, Isernia e in Molise in generale, hanno fatto registrare dati positivi. Quasi 14mila e 700 i molisani che oggi 3 marzo si sono recati negli 80 seggi della regione per scegliere il nuovo segretario nazionale e regionale. Praticamente 3mila votanti in più delle primarie 2017, quando scelsero il loro segretario 11.800 molisani.

Complice il tempo clemente, soprattutto nella mattinata, sono stati circa 1700 cittadini del capoluogo a prodursi in questo “esercizio di democrazia” valido a dare avvio all’agognato atto di rifondazione del Pd attraverso la scelte del segretario; non solo quello nazionale.  Perché la partita si gioca anche in Molise, con il trono della segreteria regionale ancora vacante: per Vittorino Facciolla, Michele Durante e Stefano Buono sono ore caldissime queste.

E mentre la fase di spoglio è in corso e attraversa la sua fase nevralgica, ecco i dati che arrivano dai seggi del capoluogo.  Nel box di piazza Municipio, a due passi da palazzo San Giorgio, 564 persone hanno espresso la propria preferenza: il “grosso” dell’affluenza nelle ore mattutine. Numeri leggermente inferiori a Vazzieri: nel gazebo posto nelle vicinanze della Mater Ecclesiae e della scuola “Don Milani” la cifra si è attestata infatti a 504; in più di 200 hanno scelto la mattina per esprimersi.  Percentuali in calo sia nel gazebo di San Giovanni (302 votanti) che in quello di via Gramsci, al quartiere Cep (326).

1192 votanti a Termoli, 550 a Riccia, a San Martino hanno votato oltre 1300 cittadini, un record vero e proprio nonché un auspicio oltremodo favorevole per Vittorino Facciolla, che nel paese bassomolisano ha la residenza. Michele Durante è di Campobasso e spera su un ottimo risultato nella sua città. Infine Stefano Buono vive a Venafro, e anche lì l’affluenza in questa giornata segnata dalle primarie per il rinnovo dei vertici nazionali e regionali del Partito Democratico è stata superiore alle previsioni.

 In Molise, dove tutti e tre i competitor alla segreteria regionale sostenevano Nicola Zinaretti, scontata la vittoria di quest’ultimo. Una vittoria schiacciante, come da pronostico. 

80 i seggi allestiti tra gazebo, sede di circoli o scuole elementari in tutta la regione. Alle 20, come da programma, i seggi hanno chiuso, lasciando votare quei pochi rimasti all’interno dopo una giornata in cui, per la verità, si sono registrate addirittura delle code ed è stato necessario rinforzare il numero di schede con quelle di riserva e, in qualche caso, procedere addirittura alle fotocopie, come da disposizioni del direttivo che da Roma, nel pomeriggio,  ha autorizzato la possibilità di fotocopiare le schede per andare incontro alle esigenze dei cittadini.

Lo spoglio è iniziato con i risultati della scheda nazionale. Al termine sono state scrutinate invece le schede sulle quali i cittadini, tesserati e simpatizzanti, hanno espresso la loro preferenza per quanto riguarda la segreteria del Molise.