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Niente strisce per il basket al Palairino, la maggioranza non arretra e vota per il bando: “Spazio a tutte le società”

La gestione dei Palazzetti dello sport di Termoli sarà affidata mediante bando pubblico e la società che lo vincerà dovrà dare spazio anche ad altri sport. Niente strisce per il basket al Palairino, insomma. Questa la decisione presa dopo un Consiglio comunale furente. Dal pubblico e dalle file della minoranza hanno gridato 'vergogna' ma l'Amministrazione ha replicato: "Daremo dignità a tutti gli sport"

Si preannunciava come un Consiglio comunale teso e così è stato. L’assise monotematica di oggi, 13 marzo, sulla questione dei Palazzetti dello sport cittadini è stata oltremodo accesa, con un pubblico nutrito che a fatica è riuscito a tenere a bada il proprio disappunto. Quasi scontato l’esito delle votazioni sulle due mozioni presentate, una da parte di quattro consiglieri dell’opposizione (Di Brino primo firmatario e poi Ciarniello, Di Michele e Rinaldi), un’altra proposta dalla maggioranza con primo firmatario Antonio Giuditta: respinta la prima e approvata la seconda.

In sostanza Di Brino & Co chiedevano di consentire alla società sportiva “Airino Basket” l’utilizzo del Palazzetto dello sport in piazza del Papa – il Palairino – fino alla conclusione dell’attuale stagione sportiva e al contempo prevedere, nella fase di esecuzione dei lavori, la realizzazione delle strisce di delimitazione del campo di pallacanestro.

Sulla questione delle strisce in tanti si sono accalorati. Perché – ricordiamo – durante i lavori di riqualificazione del Palairino, iniziati a fine autunno e tuttora in corso, sono state disegnate quelle per le discipline della pallavolo e del calcio a 5 e non quelle per la ‘palla a spicchi’.

Da Di Michele a Paradisi, da Ciarniello a Di Brino, è stato tutto un coro di accuse rivolte a Sbrocca e ai suoi. “Il Sindaco ‘kapoticamente’ ha deciso di fare fuori il basket dal Palairino”, questa la sintesi del consigliere pentastellato. Di Brino ha sottolineato nei suoi interventi la scelta, giudicata poco accorta, di modificare le cose in corso d’opera, peraltro a fine legislatura, impedendo di fatto alla società che dal 1985 utilizza l’impianto di proseguire regolarmente le sue attività fino a fine campionato. Da parte di Daniele Paradisi, oltre alla contestazione dei tempi e modi di questa decisione politica, l’accusa all’attuale Giunta di non aver mai formalmente istituzionalizzato la Consulta dello Sport, organismo consultivo sulla carta presente sin dal 2008.

Per Antonio Giuditta, tirato più volte in ballo, è sbagliato farne una questione di numeri di iscritti alle varie società, come quelli sciorinati da Di Brino. “Noi stiamo dando dignità a tutte le discipline sportive”. E il punto per lui è: sono strutture pubbliche e vanno utilizzate da tutte le società. In sostanza il ‘monopolio’ da parte della società cestistica è impensabile e col nuovo bando per la gestione della struttura sportiva chi vincerà dovrà assicurare l’utilizzo “anche ad altri sport”. I palazzetti dovranno essere dunque polifunzionali, così come lo sarà il futuro ‘Palaltrisport’ in costruzione in via Pertini, ad uso dunque di più società e più sport.

Più in generale gli esponenti della maggioranza hanno sottolineato come i lavori dei due palazzetti Palairino e Palasabetta vadano visti nell’ottica di una riqualificazione di tutta l’impiantistica sportiva cittadina. “Gli impianti erano abbandonati a loro stessi e rischiosi, e in uno ci pioveva dentro (il Palairino)”, così Giuditta.

Il Sindaco Sbrocca, a fine discussione, è intervenuto per rimarcare l’impegno di questa amministrazione in favore degli sport, tutti. “A Termoli sono 24 le discipline sportive e il disegno di questa Giunta è di dare spazi adeguati a tutte. In questa direzione – ha proseguito il primo cittadino – vanno letti anche i lavori di riqualificazione del parco, così come quelli per il circolo tennis”, solo per citarne alcuni. Sulla questione all’ordine del giorno ha poi tacciato gli oppositori di strumentalizzazione politica a ridosso delle elezioni. “La questione dei Palazzetti risale al 2014-2015, non è una cosa dell’ultimo minuto e la società Airino lo sa bene”. Sbrocca ha annunciato inoltre l’accordo raggiunto con la Provincia per l’utilizzo della palestra dell’Itis “Majorana” nelle ore extrascolastiche, che era proprio una delle soluzioni previste per far fronte al temporaneo dislocamento delle società di basket.

Consiglio comunale 13 marzo su Palairino

Mormorii dal pubblico e momenti di tensione non sono mancati nel corso della seduta, durata quasi 3 ore e conclusasi con lanci di accuse vicendevoli al limite della rissa. Tanti hanno voluto essere presenti, dal presidente Airino Fernando Biondi, ai tecnici Massimo e Pino Di Lembo e Salvatore Coppola. Ad assistere alla discussione anche Enrico Sabetta della Molise Young e Alfredo Mottola della Termoli pallavolo, oltre a tanti genitori. Qualcuno, al termine della votazione, ha commentato con un amaro “Benvenuti in Bulgaria” e la parola ‘vergogna’ è stata più volte scagliata contro gli esponenti di maggioranza.