Muore a 55 anni l’avvocato Erminio Roberto, presidente delle Camere Penali. Mondo forense sotto choc

Il noto legale campobassano, presidente delle Camere Penali del Molise, è stato trovato senza vita nella sua abitazione questo pomeriggio, 9 marzo. Sconcerto nel capoluogo e in tutta la regione: Roberto era molto conosciuto ed era un professionista apprezzato. I funerali si terranno oggi - domenica 10 marzo - alle 16 presso la chiesa di Sant'Antonio di Padova

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Il suo cuore ha smesso di battere improvvisamente. Un infarto ha stroncato questo pomeriggio – 9 marzo – Erminio Roberto, avvocato campobassano di 55 anni nonché presidente delle Camere Penali del Molise. Il famoso legale, noto probabilmente ai più per aver difeso il direttore di Telemolise Manuela Petescia nel processo di Bari contro l’ex governatore Paolo di Laura Frattura, è stato trovato a casa senza vita.

Quando l’ambulanza del 118 è arrivata nella sua villetta, che si trova nel Villaggio Mimosa di Ferrazzano, era già morto. 

La notizia non ci ha messo molto a fare il giro di Campobasso provocando sconcerto e sgomento tra chi lo conosceva. Il professionista era molto apprezzato e chi lo aveva incontrato di recente racconta di averlo visto molto stanco. Lui stesso avrebbe detto che questo fine settimana voleva staccare la spina e riposarsi dai numerosi impegni. Ma niente avrebbe fatto immaginare questo doloroso e improvviso epilogo, il decesso a causa di un arresto cardiocircolatorio.

L’ultimo saluto all’avvocato Erminio Roberto si terrà oggi pomeriggio – domenica 10 marzo – alle 16 presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova a Campobasso

Molti hanno espresso sui social il loro cordoglio ricordando che era “un ottimo professionista e una persona cordiale”, “un signore”, “è una grande perdita”.

Erminio Roberto Giovancarmine Mancini

Dolore è stato espresso dall’avvocato isernino Giovancarmine Mancini che in un messaggio scrive: “Addio Presidente. AverTi conosciuto è stata una fortuna. Averti come amico è stato un onore. AverTi come presidente della Camera Penale Distrettuale Molisana è stato un privilegio. Addio Maestro. Addio Erminio. Che la Tua capacità, la Tua rettitudine, la Tua signorilità, il Tuo “primato” dell’avvocatura ci illumini sempre. Grazie. Di Cuore. Di tutto”.

Altri invece ricorderanno Erminio Roberto perché negli ultimi tempi si era impegnato nella battaglia per la riforma della giustizia, per rendere più brevi i tempi dei processi. La carenza degli organici è stato un altro motivo delle sue lotte.

Ovviamente sotto choc la famiglia dell’avvocato, che era sposato e aveva due figlie.

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