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Maltratta e picchia la sua compagna, paese sotto shock: indagano i carabinieri

Domenica sera i carabinieri sono stati costretti ad intervenire per la richiesta di aiuto da parte dei parenti della presunta vittima. Sul posto i militari hanno trovato la donna spaventata e con alcune ferite probabilmente causate da un'aggressione da parte del compagno che le sono state medicate sul posto dagli operatori sanitari. L'uomo alla vista dei militari si è allontanato, aperta un'inchiesta

In paese, questa mattina, non si parlava d’altro. La notizia dei presunti maltrattamenti da parte di un uomo di 50 anni a carico della convivente di 64 anni ha colto tutti di sorpresa.

Siamo a Sepino dove ieri sera – domenica 24 marzo –  i Carabinieri della locale stazione sono stati costretti ad intervenire per quella che inizialmente sembrava soltanto una lite in famiglia.

A chiamare il 112 sono stati i familiari della presunta vittima ai quali, la stessa, avrebbe raccontato di botte e soprusi che era costretta a subire da tempo da parte del compagno di 14 anni più giovane.

Giunti sul posto i militari di Sepino hanno trovato la donna in stato di shock e con alcune ferite medicate dai sanitari del 118. Si è rifiutata infatti di farsi refertare dal Pronto soccorso.

L’uomo, invece, alla vista dei Carabinieri si è volontariamente allontanato dall’abitazione.

Raccolta la testimonianza della vittima e dei parenti,  gli investigatori hanno relazionato sull’accaduto e questa mattina si sono recati in Procura per formalizzare la denuncia e aprire un fascicolo a carico del cinquantenne.

Gli inquirenti vogliono accertare le dinamiche dei fatti ma soprattutto verificare se i maltrattamenti facevano parte di una condotta solita da parte dell’uomo. 

La donna, che è originaria di Sepino, viveva ormai da circa 40 anni a Firenze. Lo scorso anno aveva scelto di tornare al paese d’origine dopo aver conosciuto durante l’estate l’attuale compagno.

Da quel momento ha quindi iniziato a vivere in campagna adeguandosi allo stile di vita dell’uomo. Che si occupa di agricoltura e bestiame. Secondo quanto emerso dal racconto di alcuni testimoni vicino alla donna pare che da tempo fosse costretta a subire maltrattamenti e spesso anche botte e soprusi.

Da qui la necessità di indagare e accertare la verità dei fatti ora al vaglio degli inquirenti.

Accertamenti che stabiliranno anche eventuali provvedimenti che la procura deciderà di adottare a carico dell’uomo.