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Lupi ingenui e deludenti, vince il Giulianova. Risorge l’Agnone, si inguaia l’Isernia

Sconfitta bruciante per i rossoblù e i biancocelesti impegnati in trasferta nella 32esima giornata di Campionato. Sorride solo la formazione granata che ritrova il successo in casa.

Può il Campobasso ambire ancora ai posti che contano della classifica del girone F? O i limiti della squadra sono tali da non riuscire a colmare il gap con le avversarie? È quello che si chiede la tifoseria dopo la brusca e inaspettata sconfitta a Giulianova: in riva all’Adriatico finisce 2-0. 

In palio c’erano tre punti pesanti: servivano ai Lupi per avvicinarsi ai play off e confermare la buona prova vista 7 giorni fa contro la Vastese, ma occorrevano anche al Giulianova impegnata nella lotta per non retrocedere.

Danucci e soci scendono in campo per provare a fare la partita e riescono ad essere pericolosi in un paio di occasioni nell’area locale. Tuttavia  al 37esimo, alla prima ingenuità degli ospiti, i locali passano in vantaggio: fallo di mano di Antonelli in area di rigore, l’arbitro concede il penalty che Tozzi Borsoi trasforma spiazzando dal dischetto Sposito. I giallorossi potrebbero sfruttare altre due occasioni prima della fine del primo tempo. Dopo l’intervallo il Campobasso rientra in campo più reattivo. Nei primi minuti della ripresa Cogliati (48′) e Alessandro (49′) sciupano il gol del pareggio. È a questo punto che mister Bagatti estromette dal campo uno spento Cogliati e inserisce Musetti per rendere più pesante l’attacco e provare a sfondare il muro difensivo locale. Tuttavia al 68′ il Giulianova chiude il match: pallonetto di Barlafante e palla che si insacca alle spalle di Sposito per il 2 a 0 dei locali.

Musetti è l’ultimo che si arrende: al 72′ prova ad accorciare le distanze, mentre in zona Cesarini coglie addirittura un palo.

Insomma i rossoblù falliscono un nuovo esame di maturità, confermano i limiti in difesa che finora ha incassato 42 gol e in generale il periodo sotto tono: in 6 partite la squadra allenata da Bagatti ha conquistato soltanto 4 punti e con la sconfitta di oggi scivola all’undicesimo posto in classifica. Domenica 31 marzo la sfida in casa col Cesena: sarà giornata rossoblù. 

Delude anche l’Isernia che perde 3 a 2 a Castelfidardo. Biancocelesti apparsi troppo rinunciatari tanto che al termine dei 90 minuti di gioco si beccano i fischi dei tifosi che avevano seguito nelle Marche la formazione allenata da mister Silva. Il ko mette a rischio la permanenza in serie D della squadra pentra, agganciata al penultimo posto in classifica dall’Agnone. In questa 32esima giornata di campionato gli unici a gioire sono infatti i granata, che battono per 2 a 0 la savignanese e conquistano tre punti d’oro in chiave salvezza. Le carte nella zona rossa della classifica sono di nuovo rimescolate per un finale di stagione che si preannuncia al cardiopalma.

Foto S.S. Campobasso