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L’autenticità del Molise conquista blogger e stampa nazionale: “Sintesi di un’Italia bella fatta di cibo, luoghi e persone”

Ospitalità di altissimo livello, enogastronomia eccellente ed un panorama mozzafiato che strega chiunque lo visiti: sono queste le caratteristiche emerse dal press tour che ha portato dodici giornalisti nazionali alla scoperta di un Molise che è la “Terra magica che parla da sola”.

Mostrare il vero volto del Molise, quello più autentico che si fonde nell’ospitalità, nel paesaggio incontaminato, nella ricchezza di un terra che parla da sola e che intraprende un dialogo inedito tra il patrimonio storico, artistico, archeologico, naturalistico ed enogastronomico della regione. È questa la piacevole sorpresa che questa terra di mezzo ha riservato a dodici giornalisti, di testate nazionali, radiofoniche e blogger che hanno visitato il nostro territorio in un press tour di quattro giorni alla scoperta di una delle realtà più piccole e sottovalutate dell’italico stivale.

Press tour

L’iniziativa, nata grazie all’impegno dell’Aast di Termoli (Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo) assieme al Distretto Molise Orientale, Moleasy, con il coinvolgimento dell’associazione di promozione culturale Turismol ha permesso di scoprire luoghi unici di un “lembo di terra che unisce i quattro punti cardinali come una cerniera”, ha commentato il commissario Aast Remo Di Giandomenico.

Il Borgo Antico ed il trabucco di Termoli, l’Abbazia di Castel San Vincenzo, Castello Pandone a Venafro, Borgo Tufi, i resti archeologici di Altilia, il Castello e la Chiesa di San Silvestro con la Domus Area di Bagnoli del Trigno hanno letteralmente stregato la stampa nazionale che, attraverso i canali della carta, dei siti internet e dei programmi radiofonici, dedicheranno spazio ad una regione che non esiste ma che colpisce e lascia un segno indelebile difficile da cancellare.

Le prime impressioni che emergono dai racconti dei blogger di viaggi, passando per la stampa nazionale con Ansa, Il Messaggero, Cosmopolitan, Rai fino alla radio con Rtl 102.5, spiegate nel corso di una conferenza stampa domenica 31 marzo, sono un misto di meraviglia ed ammirazione. Quasi un’ode ad un Molise inizialmente timido che si lascia scoprire pian piano fino ad esplodere di colori e tipicità, descritto come una “scoperta, un luogo che ti permette di entrare in contatto con l’autenticità e che parla da solo”, per usare le parole di Monica Viani del sito famelici che ha trovato l’accordo dei colleghi.

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A colpire maggiormente è l’imponenza ed il fascino di un territorio vasto e ricco di “percorsi straordinari e naturali – ha aggiunto Giordano Roverato di Viaggi in bici – Pedalare nella neve e trovare le impronte dei lupi è stata una bellissima esperienza” e che permette “di ritrovarsi, in meno di un’ora, catapultati dal calore del mare alla fresca montagna come solo poche regioni possono fare”, ha asserito Vittorio Giannella di TravelBlog.

Il Molise ha una sua anima, una sua fragranza che si distingue dalle altre regioni e si esprime al meglio nei prodotti enogastronomici come il tartufo o la Tintilia che hanno messo d’accordo i palati sopraffini dei giornalisti. Seppur sia subito evidente la carenza di “ristoranti stellati ed i pochi prodotti DOP (Denominazione di origine protetta)” come sottolineato da Camilla Rocca di Ansa, è pur vero che ci troviamo al cospetto di una regione che è una “sintesi di tutta Italia – ha asserito Giuseppe Morello di RTL 102.5 – Un riassunto tra cibo, luoghi e persone che va raccontato per creare quella magia che ancora manca”.

E se la maggior parte di loro non aveva idea di come fosse il Molise, conoscendone esclusivamente la posizione geografica e restandone affascinati dopo la visita, quei pochi che avevano avuto modo di viverlo un po’ sono rimasti stregati da luoghi incontaminati, ricchi di storia e dove il tempo sembra essersi fermato e dove la biodiversità riesce ad imporsi su tutto.

E poi c’è anche chi, come Raffaele D’Argenzio di Weekend Premium, che ha confessato di essere alla ricerca di una casa a Termoli: “Mi sono innamorato di questa città e di questa Regione e sento di darvi un consiglio. Create una rete, combattete i politici che cercano di tenere il Molise fermo. Fatevi sentire o vi faranno morire e valorizzate questo isolamento di cui siete protagonisti per un indotto turistico di élite e non di massa”.

Proprio la necessità di fare rete è uno dei cardini che ha spinto cinque imprenditori a fondersi in Moleasy “nata per consentire di avere un unico interlocutore che dialogasse con tutto il Molise – ha confermato Fabrizio Vincitorio – La mission è quella di comunicare il territorio e di allargare sempre più la rete tra imprese in un’ottica turistica che offra panorami più ampi ed importanti”. E chissà che non si possa organizzare nuovi press tour che consentano alla stampa anche internazionale di conoscere tutto il Molise.

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