Il vescovo contro la legge sulla legittima difesa: “È pericolosa, l’altro sarà solo un nemico”

Giancarlo Bregantini critica il provvedimento approvato di recente in Senato: "Va a minare il cuore della fraternità". Si apre un altro fronte con Matteo Salvini.

“Una legge anoressica”: così il vescovo di Campobasso Giancarlo Bregantini commenta l’approvazione in Senato del testo di legge sulla legittima difesa. “Sì, perché è una legge che adagio, adagio, ci toglierà il gusto della fiducia nell’altro. La bellezza della collaborazione, della strada percorsa insieme. La gioia di guardare all’altro come alleato e non come potenziale avversario. È insidiosa questa legge, sul piano antropologico. Perché introduce un principio devastante: dell’altro non mi posso più fidare. Mi potrà essere sempre “nemico”. Quel “sempre” che è stato introdotto nell’articolo 52 del Codice Penale, non necessario, ma volutamente provocatorio (come attestano molteplici giuristi di professione!), guasterà le nostre relazioni sociali. E ci renderà inesorabilmente più poveri! Sì, perché se diminuirà la fiducia reciproca, a cominciare dai rapporti quotidiani, di prossimità, di incontro amabile con il tuo quartiere, anche i grandi investimenti man mano diminuiranno. Perché diremo: per quale motivo investire? Tanto non ci può fidare di nessuno! E la nostra società soffrirà ancora di più il fardello del debito di fiducia, che già devasta le relazioni economiche e sociali nazionali e mondiali. E anche a livello locale dobbiamo vigilare e impegnarci per rafforzare i legami di fiducia. Non spezzarli. Come ha ben sottolineato Mattarella nella sua lettera ai partiti. Si affacceranno danni simili all’anoressia, che deperisce tutto ciò che chiede invece vita”.

E ancora sul testo di legge il Presule di Campobasso afferma che “questa è una legge pericolosa, direi proprio negativa, in quanto va a minare il cuore della fraternità, dell’essere e del riconoscerci fratelli! È “anoressica”, sì, perché ci toglie il gusto delle cose e di condividerle con l’altro. Le paure, in fondo, hanno vita così, finché non ci divorano l’unica cosa fondamentale per vivere bene: il convivere nella comunione, nutrendo fiducia e non sospetto!
Sulla Famiglia, mentre è in corso il Congresso Mondiale a Verona, Bregantini invita a “guardare con cuore aperto al suo valore fondativo, che grida la bellezza dell’amore e guarda al domani costruendolo con l’apertura alla vita, ai figli. La denatalità, il Molise con le sue aree interne lo sta tristemente soffrendo, è un problema da risolvere ponendo al centro la forza non della polemica, ma dell’amore”.

Critiche durissime insomma. Chissà se ora si aprirà un nuovo fronte con il leader della Lega Matteo Salvini: tra i due i motivi di contrapposizione sono stati numerosi.