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Il ‘ripescaggio’ premia Petacciato: arrivano i fondi del Viminale per 25 telecamere contro vandali e furti

Inizialmente fuori dalla lista dei paesi che usufruiscono del contributo statale, il Comune adriatico è l'unico molisano che rientra nell'elenco dopo lo scorrimento della graduatoria del Ministero dell'Interno. Il finanziamento da 43mila euro, più 8mila di fondi propri, servirà a realizzare un impianto di videosorveglianza

Anche Petacciato fra qualche mese avrà un proprio impianto di videosorveglianza con cui monitorare 24 ore su 24 ore i punti strategici del territorio e quelli più a rischio di atti di vandalismo o di furti. Il Comune adriatico potrà usufruire infatti di un finanziamento statale di 43mila euro, cui aggiungere 8mila euro di fondi comunali. Merito dello scorrimento della graduatoria del Viminale relativa al bando del giugno 2018 che ha messo a disposizione 75 milioni di euro per i Comuni che intendono dotarsi di un impianto di videosorveglianza. Una graduatoria che aveva dapprima escluso Petacciato, ma il ‘ripescaggio’, dovuto probabilmente a rinunce altrui, ha premiato il centro costiero, unico in Molise.

A novembre 2018 invece erano stati sette i Comuni molisani compresi nell’elenco dei beneficiari. Sei in provincia di Isernia: Macchiagodena, Castel San Vincenzo, Sesto Campano, Conca Casale, Cantalupo nel Sannio e Filignano, mentre Mirabello Sannitico era stato il solo in provincia di Campobasso. Questo perché inizialmente i fondi erano stati ripartiti sui primi 428 classificati dei 2246 Comuni richiedenti. Petacciato era giunto alla posizione 577, quindi inizialmente fuori. Ma pochi giorni fa il Ministero dell’Interno ha comunicato lo scorrimento fino alla posizione 646.

Va ricordato che fra i diversi criteri presi in esame ci sono l’indice di delittuosità della provincia, l’identico indice comunale, l’incidenza dei fenomeni di criminalità diffusa registrati nell’area urbana da sottoporre a videosorveglianza, i numeri della popolazione residente, la richiesta di finanziamento in rapporto con il cofinanziamento messo a disposizione dal Comune.

Il Comune guidato da Roberto Di Pardo attendere ora la nota ministeriale per poter pubblicare il bando e dare il via ai lavori nei prossimi mesi. Da quello che emerge, saranno 25 le telecamere installate nelle zone cosiddette sensibili del territorio. In sostanza nei diversi ingressi del Comune, quindi sia a Petacciato paese dalle varie zone rurali e dalle arterie stradali presenti, senza tralasciare Petacciato  marina, oltre che la zona industriale.

Inoltre verranno messe in rete anche le telecamere già montate da tempo ma non in funzione all’ecopunto della zona Pip, al parco giochi di via dei Trangioli, al Centro di educazione ambientale sulla spiaggia.