Il movimento di Pizzarotti diserta l’incontro con Facciolla e sfida il Pd sul programma

'Italia in Comune' non parteciperà al confronto con i civici convocato dal segretario dem per domani, 27 marzo. Le alleanze per le Amministrative al centro del tavolo con i partiti della coalizione del centrosinistra convocati in via Ferrari dallo stesso Facciolla.

Italia in Comune’ non parteciperà al tavolo convocato dal segretario regionale dem Vittorino Facciolla. Un incontro considerato propedeutico a formalizzare una proposta da portare al circolo del Pd e per gettare le basi di un’alleanza in vista delle Amministrative del 26 maggio. Il confronto sarebbe avvenuto il giorno dopo il tavolo con i partiti del centrosinistra convocati stasera – 26 marzo – in via Ferrari.

E invece, forse un po’ a sorpresa, il movimento fondato dall’ex M5S Pizzarotti e che ha in Pino Libertucci (ex Pd) il segretario cittadino diserterà il tavolo. “Al momento riteniamo utile soltanto un confronto programmatico con al centro il futuro della città e le scelte che dovranno caratterizzare l’azione di governo. Pertanto – la posizione espressa da Libertucci – non parteciperemo all’incontro, ma ci rendiamo disponibili ad un confronto pubblico e aperto alle forze civiche e progressiste della città e ai cittadini da tenersi in questo fine settimana per una sana discussione programmatica”.

Il programma prima di tutto, insomma. Anche ‘Italia in Comune’ si fa dunque portavoce di una esigenza espressa pure da ‘Io amo Campobasso’, il movimento politico con cui il Pd ha avviato un dialogo. Nonostante ciò, le posizioni restano distanti. Sarà il solito gioco delle parti per alzare un po’ la posta? Tutto è possibile soprattutto in questa fase molto confusionaria.

Se l’intesa con il Pd dovesse ‘saltare’? “Di sicuro Italia in Comune non andrà nè con il Movimento 5 Stelle nè col centrodestra“, ci tiene a precisare Libertucci.