Il MacTe si trasforma: 235 metri quadri e due livelli ospiteranno biblioteca e sala eventi fotogallery

Come un moderno camaleonte, il museo di Arte Contemporanea della città di Termoli si trasforma per adattarsi alle esigenze della città con una nuova ala da 235 metri quadri che ospiterà una biblioteca e nuovi spazi da destinare ad eventi e sala lettura.

Grandi notizie sul fronte dei servizi culturali che la città di Termoli offre a residenti, turisti e visitatori: il Museo di Arte Contemporanea (MacTe) di via Giappone cambierà volto. Come un modernissimo camaleonte che muta il proprio colore per cacciare e per sopravvivere, anche la struttura nel quartiere di Piazza del Papa si trasformerà, per adattarsi alle necessità ed alle richieste dei cittadini, aggiungendo ambienti sempre più gradevoli ed accoglienti ed offrendo nuovi servizi ad appannaggio dell’intera collettività.

Una scelta ambiziosa che vedrà l’aggiunta di una nuova ala, che va ad ampliare in modo significativo la struttura già esistente e che dovrebbe essere aperta al pubblico nella seconda metà del 2020: la futura area si svilupperà su una superficie di 235 metri quadri totali divisi su due livelli, che renderanno la struttura più funzionale e che è stata plasmata per adattarsi alle esigenze di un territorio da sempre sensibile alla cultura.

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Il nuovo padiglione, su cui l’amministrazione comunale ha scelto di investire, sarà destinato alla biblioteca tematica dedicata all’arte contemporanea ed al ‘Premio Termoli’. Tantissima attenzione alla parte culturale ed espositiva, ma senza dimenticare il divertimento ed i libri: all’interno della nuova metratura, infatti, sarà riservato ampio spazio agli eventi e ad una nuova e moderna sala lettura a servizio dei cittadini. La grande vetrata, con vista sulla scalinata esterna e sulla strada, permetterà di utilizzare la luce naturale e garantirà una visuale ad ampio raggio.

Il progetto esecutivo, approvato con la determina dirigenziale numero 468 del 7 marzo scorso, ha dato l’avvio alla fase esecutiva che, ad oggi, è ancora nella sua fase embrionale. Ci vorranno circa novanta giorni, infatti, prima di poter appaltare i lavori dal momento che si dovrà prima procedere ad una gara di affidamento dei lavori. “Entro 3 mesi – confermano dal comune a Primonumero.it – Devono essere appaltati i lavori. Una volta appaltata l’opera il Comune avrà un anno di tempo per il completamento della struttura”.

Il costo complessivo dell’intervento è di circa 400mila euro (399mila 999,30 euro per la precisione) cofinanziati dalla Regione Molise all’interno del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Molise, previsto dai fondi europei indiretti compresi nel settennio 2014-2020: 208mila 619,30 provengono dalla quota regionale, mentre il restante – 191mila 380 euro – derivano dalla quota messa a disposizione dal Comune di Termoli.

La gara sarà svolta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e, in fase di procedura, saranno presentate delle aggiunte al progetto originario: in sostanza la ditta dovrà offrire delle migliorie, già individuate dal Comune e che saranno recapitate nella lettere di invito all’azienda che risulterà vincitrice dell’appalto. Il progetto, invece, è stato curato del gruppo ‘Smart Building Design srl’.

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Uno spazio espositivo che darà finalmente visibilità all’ampia collezione del ‘Premio Termoli’, che conta circa 500 opere rimaste chiuse in cantina per svariati decenni, ma anche un luogo di studio e di incontro della città, divenendo il museo dei cittadini. La città potrà vantare un nuovo edificio dotato di un’infrastruttura moderna, con sale espositive polivalenti che si fonderanno con il bisogno di aggregazione della comunità.