Il giovane molisano Giuseppe Morelli si impone nella tappa romana del Challenge Tour Under 12

Ha 11 anni, viene da Frosolone e gioca al golf da appena un anno, ma è già un campione: Giuseppe Morelli, giovanissimo golfista dello Zio Carlo Golf Club di Isernia, si è piazzato al 1° posto nella classifica a punteggio netto della 1° Tappa del Challenge Tour Under 12.

La partita di domenica scorsa presso il Circolo Archi di Claudio a Roma, ha consacrato l’ennesimo trionfo della giovane promessa del golf. Una vittoria sensazionale, considerando che il giovane molisano si è scontrato sul green con avversari provenienti da circoli di grandissimo prestigio ed antica storia golfistica: nomi come Olgiata, Archi di Claudio, Golf Nazionale, Acquasanta, Castelgandolfo, Fioranello rappresentano l’elite e la storia del golf, non solo in Centro Italia, dotati di scuole e vivai giovanili di livello assoluto.

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Eppure, tra tutti, c’è l’undicenne Giuseppe: timido e schivo fuori dal campo, ma deciso e concentrato come un professionista sul fairway. Ed il suo nome era associato al Circolo di Isernia: quello ‘Zio Carlo Golf Club’ che nell’ambiente è ormai ben noto e rispettato, dal momento che la vittoria di Morelli non è che l’ultima di una serie di affermazioni importanti, anche in campo nazionale, dei golfisti isernini.

Per il piccolo golfista di Frosolone è stata anche un’affermazione di carattere: di norma, infatti, gli under 12 in gara vengono seguiti sul campo dai genitori; ma nel Challenge Tour le mamme e i papà sono relegati fra il pubblico ed i ragazzi sono seguiti solo dagli arbitri federali. E non potrebbe essere altrimenti, visto che questo è uno dei circuiti di gare ufficiali giovanili valide per il ranking nazionale. Collocarsi ai vertici del ranking significherebbe rientrare nel novero dei “giocatori di interesse federale”: il primo, piccolo passo verso il professionismo.

Ma Giuseppe Morelli, nonostante la sua giovanissima età, ha i piedi ben piantati a terra: si entusiasma solo per l’attesa delle prossime gare in giro per l’Italia, forte di una passione per il golf ed una grinta straordinarie, sapendo che ha ancora molto da lavorare e da imparare, anche se gli addetti ai lavori sono convinti che ci sarà ancora molto da dire su di lui.