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Dal Governo il “sì” all’election-day: il 26 maggio si voterà per europee e amministrative

Il Consiglio dei Ministri concluso la notte scorsa ha ufficialmente fissato la data utile alle votazioni per il rinnovo del Parlamento europeo e per le prossime comunali. L’eventuale turno ballottaggio, invece, ci sarà il 9 giugno. Interessati alla doppia tornata elettorale 3800 comuni circa: nella lista anche Campobasso e Termoli.

L’ipotesi era nell’aria già da un po’. Che la giornata del 26 maggio potesse essere quella giusta sia per le europee, sia per le consultazioni amministrative, lo si era inteso da tempo e nelle scorse ore la conferma è puntualmente arrivata.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti fissato in quella data “lo svolgimento delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Il Governo proporrà pertanto tale data al Presidente della Repubblica, che indirà con proprio decreto i comizi elettorali. Contestualmente – continua la nota diffusa – si è comunicato che nella medesima data si svolgeranno le consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali da tenersi nel periodo compreso tra il 15 aprile e il 15 giugno. Il successivo eventuale turno di ballottaggio avrà luogo il 9 giugno 2019”.

Election day il 26 maggio, dunque, con i 17 milioni di cittadini circa chiamati alle urne sul doppio binario in ben 3800 comuni. Il tandem europee-comunali sarà di scena anche in numerosi capoluoghi: non solo a Campobasso, ma anche ad Avellino, Bari, Pescara, Firenze, Bergamo, Perugia, Cremona, Foggia, Ascoli Piceno, Cesena, Modena, Lecce, Pavia, Vercelli, Vibo Valentia, Livorno, Reggio Emilia, Pesaro, Potenza, Forlì, Urbino, Prato, Biella, Ferrara, Rovigo, Sassari e Verbania.

Contestualmente, nel corso del vertice ministeriale “in notturna” l’esecutivo ha dato inoltre il via libera al decreto sblocca-cantieri. La manovra, così come sottolinea il comunicato ufficiale, “introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, norme per la semplificazione dell’attività edilizia in generale e scolastica in particolare e misure per eventi calamitosi”