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Buche, nessun marciapiede e buio: via Mar Mediterraneo, strada dimenticata da tutti foto

Il quartiere sorge a ridosso della ss87 ed il Comune, nel 2014, aveva stanziato 250mila euro per l’asfalto, i marciapiedi e l’illuminazione. Opere mai eseguite che hanno portato i consiglieri di minoranza Rinaldi e Di Brino a farsi carico delle richieste dei residenti, presentando una mozione al sindaco Angelo Sbrocca.

Che fine hanno fatto i lavori di urbanizzazione nel quartiere via Mar Mediterraneo a Termoli?”. È questo il quesito che i residenti, circa 80 famiglie, si pongono dal lontano 2014 e che questa mattina, giovedì 14 marzo, è arrivato all’attenzione del sindaco Angelo Sbrocca tramite la mozione presentata dai consiglieri di minoranza Francesco Rinaldi e Basso Antonio Di Brino. “Devono spiegarci perché, a distanza di 5 anni, questi lavori non sono stati eseguiti – ha commentato Rinaldi a Primonumero.it – Avevamo tentato anche un accordo con il privato che possiede la strada che costeggia via Mar Mediterraneo, ma l’amministrazione è caduta e nessuno ha più portato avanti la questione”.

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La delibera comunale numero 362 del 14 agosto 2013, proprio nel periodo in cui Di Brino era sindaco, aveva previsto un impegno di spesa di 250mila euro stanziati all’interno del piano triennale delle opere pubbliche 2013/2015. Quella delibera, però, non è mai arrivata in consiglio perché Di Brino venne spodestato (febbraio 2014) ed il Comune passò nelle mani del Commissario Scioli che riconfermò, tramite delibera, la realizzazione delle opere di urbanizzazione in via Mar Mediterraneo con la messa in posa dell’asfalto, l’installazione dell’illuminazione pubblica e la creazione dei marciapiedi che non aveva fatto in tempo a passare in consiglio comunale.

Il quartiere, nato nel 2007, è completamente abbandonato a se stesso. Tutti i lavori, ad oggi, non sono stati eseguiti, seppur la strada rientri nel piano regolatore comunale: la via, che si affaccia sulla strada statale 87, attualmente ospita 3 palazzi residenziali per un totale di 9. Sei, infatti, dovrebbero essere di prossima realizzazione anche se, la carenza di asfalto, illuminazione e marciapiedi fa desistere i costruttori e mette a dura prova le auto di chi ha acquistato un appartamento nella zona.

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“Faccio fatica ad affittare o vendere l’appartamento per via della viabilità precaria – spiega Pasquale Cannito, residente in via Mar Mediterraneo a Primonumero.it – Oltre a tappare qualche buco non si fa altro. Le tasse le paghiamo così come le pagano i residenti del centro e non capisco perché altrove si provveda a fornire servizi mentre qui siamo all’abbandono totale”.

I problemi della strada sono ben visibili e saltano subito all’occhio: buche ed avvallamenti occupano la maggior parte della carreggiata e quando piove si trasformano in dei moderni e piccoli laghetti artificiali ripieni di fango, quasi un futuro impianto termale. Per non parlare della totale assenza di passaggi pedonali e di illuminazione, se non si considera l’unico lampione fotovoltaico presente all’ingresso della via, costato 3mila 500 euro e nato sotto l’impulso dello stesso Rinaldi, che allora si trovava nella maggioranza, che ha provveduto a far asfaltare dall’Anas il tratto iniziale che affaccia sulla statale.

A destare preoccupazione, oltre all’evidente carenza di servizi, è la vegetazione che prolifica indisturbata e non viene curata da diversi anni: “Ci sono aree che sono state cedute al Comune – continua Cannito – Che dovrebbero essere pulite, ma non avviene. Noi puliamo il terreno di nostra competenza, non possiamo pulire anche il tratto comunale. Quasi tutti gli anni scoppia un incendio e siamo costantemente a rischio. L’ultima volta hanno fatto evacuare i palazzi a causa di un grosso incendio che minacciava le abitazioni. Rischi che aumentano per via della presenza del distributore che si trova affianco”.

In aggiunta alle opere pubbliche previste, il Comune di Termoli aveva avviato anche un progetto preliminare (aprile 2013) per la realizzazione di un sovrappasso pedonale sulla strada statale Sannitica tra via dei Palissandri e via Mar Mediterraneo. A marzo 2019, di tutto questo, non restano che le carte dove sono state stampate le relazioni, tra la rabbia dei residenti che chiedono, a gran voce, ciò che spetta loro. Nel piano di lavori previsti nell’ultimo triennio dell’era Sbrocca, via Mar Mediterraneo non figura: “Nella programmazione 2015/2017 – ha confermato il Dirigente ai Lavori pubblici Gianfranco Bove – non c’è traccia di via Mar Mediterraneo”.