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Bibilioteca ‘Albino’ chiusa da 3 anni, il Ministero riavvia l’iter per la riapertura

Ad annunciarlo l'onorevole Rosalba Testamento dopo la riunione col direttore del Polo Museale del Molise Leandro Ventura e il sottosegretario Gianluca Vacca

Dove eravamo rimasti? Le ultime notizie sulla biblioteca ‘Albino’ di Campobasso risalgono allo scorso ottobre, quando la parlamentare molisana di M5S Rosalba Testamento presentò una interrogazione al ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli. E in quell’occasione quest’ultimo evidenziò la necessità di interventi urgenti per adeguare l’edificio alle più recenti norme di sicurezza e antincendio.

Ora l’iter ministeriale riparte.  Ad annunciarlo la stessa Testamento al termine dell’ultima riunione a Roma con il direttore del Polo Museale del Molise Leandro Ventura e il sottosegretario Gianluca Vacca. Quest’ultimo, riferisce la deputata, “ha confermato l’avvio, già dalla prossima settimana, dell’iter ministeriale necessario a garantire nuovamente l’accessibilità della struttura”.

“L’obiettivo di tutti i partecipanti all’incontro – continua Testamento – è quello di restituire il prima possibile al capoluogo e a tutti i molisani un patrimonio librario e storico- culturale pregevole e unico, al punto da costituire in passato un solido punto di riferimento per studenti, studiosi e ricercatori di tutto il mondo”.

Ma la riapertura non sarà immediata: “Saranno diversi i passi che si dovranno compiere per la completa e totale riapertura della biblioteca, chiusa ormai dal 1 settembre 2016 a causa della legge Delrio“, aggiunge.

Il declino della ‘Pasquale Albino’ è iniziato qualche anno fa, quando la Provincia di Campobasso è rimasta senza fondi per garantirne apertura e manutenzione. Poi la biblioteca chiuse i battenti. Venne assegnata al Polo museale del Molise e quindi al Ministero con la firma dell’accordo di valorizzazione il 13 settembre 2016, in cui sono rientrati pure la sede del Museo Sannitico ‘Palazzo Mazzarotta’, le opere del Maestro Antonio Pettinicchi, la collezione di Giuseppe Ottavio Eliseo, il patrimonio documentario degli Archivi storici provinciali, i due edifici di proprietà della Provincia di Isernia presenti nell’area del Museo del Paleolitico e il percorso di accesso al sito archeologico di Pietrabbondante.