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Ancora un incidente fatale. Schianto a Bojano: moglie e marito morti mentre andavano a lavorare. Grave un 50enne fotogallery

Una famiglia distrutta dopo l'ennesimo grave incidente avvenuto alle 7 e 45 di oggi, 21 marzo. Angelo Iorio e Annalisa Salvati, 47 e 41 anni, vivevano a Bojano, ma lavoravano a Campobasso: sono le vittime dell'impatto sulla Statale 17. In gravi condizioni anche il conducente di una delle vetture coinvolte. Traffico in tilt, forze dell'ordine, vigili del fuoco e soccorsi sanitari sul posto. Il sinistro all'indomani della strage sulla Bifernina, nella quale hanno perso la vita 5 persone. Intanto il Consiglio regionale è pronto a varare interventi urgenti che verranno decisi in una riunione straordinaria.

Il giorno dopo la strage sulla Bifernina, costata la vita a 5 persone – mai un bilancio tanto drammatico in un sinistro sulle strade molisane – un altro incidente mortale scuote il Molise. Da questa mattina un’altra famiglia è stata distrutta dopo lo schianto avvenuto a Bojano, lungo la Statale 17, all’incirca all’altezza del bivio per San Polo Matese.

incidente statale 17

Il drammatico frontale nei pressi del distributore dell’Agip, intorno alle 7 e 45 di oggi – 21 marzo – fra due veicoli di grossa cilindrata, una Mercedes C220 e un suv Hyunday Tucson. Viaggiavano in senso di marcia opposto quando hanno impattato violentemente andando praticamente distrutti nello schianto.

Alla guida del suv una coppia: lui, Angelo Iorio, 47 anni di Bojano, ha perso la vita sul colpo: inutili i soccorsi del 118, arrivato con ambulanza e automedica insieme con i Carabinieri, la Polizia stradale e i vigili del fuoco. Al suo fianco viaggiava la moglie, Annalisa Salvati di 41 anni, rimasta gravemente ferita e trasportata urgentemente al Cardarelli. Ma i medici non sono riusciti a strapparla alla morte: anche il cuore della donna ha smesso di battere poco dopo l’arrivo nel nosocomio di contrada Tappino aggravando così il bilancio dell’incidente. Entrambi abitavano a Bojano con i loro cinque figli e come ogni mattina si erano messi in macchina per raggiungere Campobasso. Lavoravano alla 3G. Poi lo schianto fatale che ha distrutto la famiglia.

Sono gravi anche le condizioni del conducente della Mercedes, A.M, 50enne di Pontelandolfo (paese in provincia di Benevento, ma al confine col Molise), anche lui portato dall’ambulanza in ospedale: al pronto soccorso è giunto in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita. 

Per chiarire la dinamica e le cause dell’incidente i militari hanno acquisito e iniziato a visionare le immagini delle telecamere di cui è dotato il distributore di benzina, che hanno ripreso la scena. Tra le prime ipotesi al vaglio c’è l’alta velocità e pare pure un sorpasso azzardato: da una prima seppur ipotetica ricostruzione, la Mercedes che viaggiava in direzione Isernia e che si è scontrata con l’altra vettura (diretta verso Campobasso) procedeva a velocità sostenuta. Fino ad impattare contro la Hyunday finita su un muretto che costeggia la carreggiata. Non si esclude quindi l’apertura di un fascicolo a carico dell’automobilista di Pontelandolfo chiamato a rispondere del capo di imputazione di omicidio stradale.

E’ la seconda tragedia che in meno di 24 ore ha spezzato una famiglia e scosso il Molise che, dopo la strage sulla Bifernina, si interroga sulla pericolosità della sua viabilità. Il tratto interessato oggi dal sinistro, il rettilineo al chilometro 221 della statale 17, è spesso teatro di incidenti mortali. Per questo l’amministrazione comunale guidata da Tonino Spina ha intenzione di chiedere interventi urgenti agli enti preposti per la messa in sicurezza della via.

Dopo la strage sulle strade molisane, dove in meno di 24 ore sono morte sette persone, il Consiglio regionale è pronto a varare provvedimenti urgenti. Domani mattina – 22 marzo – si svolgerà  una riunione urgente della Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari convocata dal presidente dell’assise Salvatore Micone. Sul tavolo una seduta monotematica dell’Assemblea sulle problematiche delle infrastrutture viarie del Molise.

“L’importanza e l’urgenza del tema della qualità e della sicurezza della viabilità molisana e delle relative infrastrutture –ha detto in proposito il Presidente Micone – sono di grossa e drammatica evidenza, lo stesso Presidente Toma, proprio in queste ore, sta ponendo la questione all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni. E’ opportuno che il Consiglio regionale sia informato su quanto si sta facendo e si confronti sulle strategie e le iniziative da intraprendere a medio e lungo periodo”.

La statale 17, strada cerniera tra il Molise centrale, l’area matesina, la provincia di Isernia e il Sannio campano, è stata riaperta intorno a mezzogiorno. E’ rimasta chiusa per ore durante le operazioni di soccorso, per rimuovere i pezzi di vetri e carrozzeria che hanno ricoperto la carreggiata e infine le stesse auto coinvolte nell’impatto. E anche questa volta – come ieri sulla Bifernina – si sono formate lunghe code per le auto e i mezzi pesanti. Traffico già aggravato dai lavori in corso di svolgimento in un tratto dell’arteria dove si procede a senso unico alternato.