Allarme carceri: in Molise due delle tre strutture rischiano di implodere

A Campobasso sono presenti 155 reclusi su 106 posti disponibili, 199 a Larino su 114. Migliora la situazione a Isernia dove si trovano 26 detenuti su 50 collocazioni previste. L’indagine è dell’Unione europea delle cooperative del Molise

Nelle carceri molisane la situazione resta critica con due istituti su tre sovraffollati.

Nella Casa Circondariale di Larino il sovraffollamento è al 74,6% (199 presenze su 114 posti disponibili), in quella di Campobasso al 46,2% (155 presenze su 106 posti disponibili).

Ad Isernia invece sono reclusi solo 26 detenuti su 50 posti.

E’ quanto emerge da un’analisi di Uecoop Molise, l’Unione europea delle cooperative, su dati Ministero di Giustizia in relazione all’allarme lanciato dalla relazione al Parlamento del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà in una situazione nazionale che conta 60.472 reclusi su 50.514 posti in cella.

Nella top ten delle carceri più grandi d’Italia  – spiega Uecoop –  ben 9 su 10 hanno problemi di sovraffollamento con picchi di oltre il 66% di detenuti in eccesso rispetto alla capienza come a Lecce. Fra i primi dieci istituti di pena per capienza sopra i mille detenuti – continua Uecoop – il più grande è quello di Poggioreale a Napoli che sfonda del 44,3% la capienza regolamentare al quale si aggiunge un sovraffollamento del 41,7% a Secondigliano.

Le altre grandi carceri in “overbooking” sono Rebibbia a Roma (+33,2%), Le Vallette a Torino (31,7%), Opera a Milano (+44,1%), San Vittore a Milano (+31,4%), Santa Maria Capua Vetere a Caserta (+27%) e il Pagliarelli di Palermo (+9%).

L’unico istituto in regola fra i big è Bollate, nel Milanese, che ha addirittura meno reclusi di quelli che potrebbe ospitare: 1.238 su 1.252 posti disponibili.