Raffiche di vento a 100 kmh, strage di alberi. Crolla recinzione cantiere, grosso pino sfonda auto parcheggiata fotogallery

Il forte vento ha provocato il crollo di un albero che ostruisce la strada fra Termoli e Petacciato stamattina e lo stesso è accaduto su molte altre arterie secondarie. A Isernia tragedia sfiorata, mentre a Campobasso si rivede la neve. Centinaia di chiamate ai pompieri in tutta la regione

Il forte vento sta bloccando le strade e creando numerosi pericoli in tutta la regione. Il caso più grave a Isernia dove un tronco ha sfondato un’auto parcheggiata, per fortuna in quel momento senza occupanti.

Albero strada

Un grosso pino è caduto prima delle 8 a causa del forte vento di stamane 23 febbraio sulla carreggiata della strada provinciale 51, al confine fra Termoli e Petacciato, causando l’interruzione momentanea della circolazione sull’arteria che unisce i due comuni dalla zona artigianale del paese adriatico al quartiere di Colle della Torre della città costiera.

L’albero è crollato all’altezza del locale ‘Villa Paraiso’, in contrada Demanio e Spugne, costringendo alcuni automobilisti a fare marcia indietro. Per chi arriva da Petacciato la soluzione migliore per arrivare a Termoli è quindi percorrere la statale 16.

A metà mattina è stato effettuato sulla sp 51 un sopralluogo con i tecnici reperibili della Provincia. Si stanno eseguendo delle operazioni di taglio alberi per mettere in sicurezza la strada. Il sindaco di Petacciato intanto invita a non percorrere quell’arteria stradale. “Previste raffiche di vento per tutto il weekend pertanto consiglio di evitare di percorrere la sp 51 vista la presenza dei numerosi alberi a bordo strada” ha scritto su Facebook Roberto Di Pardo.

A Termoli il muro di recinzione del cantiere fra il lungomare Colombo e via Mario Milano, quello dell’ex hotel Rosary, è crollato. Si tratta di una recinzione in lamiera che si è afflosciata internamente all’area cantiere. Sul posto una gru per risollevarla ed evitare guai peggiori.

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Sempre nella città adriatica vigili del fuoco e Polizia Locale impegnati in via Caduti sul lavoro per un arbusto a terra. Stessa scena in via Nisida, dalle parti della rotatoria dell’Agip su via Corsica. Al porto invece il vento sta portando a spasso i cumuli di rifiuti lasciati nell’isola ecologica a scomparsa.

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Situazione analoga anche nelle periferie, nello specifico a Porticone. Qui, precisamente in via del Mare (foto sotto), nei pressi dell’ex agriturismo, un grosso ramo di un albero si è staccato invadendo parte della carreggiata e creando qualche difficoltà al traffico veicolare. Nel parchetto in via di Francia un altro albero è caduto sotto le sferzate del vento, senza provocare danni.

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A Montenero di Bisaccia invece si è verificata la caduta di un grosso albero all’interno della Villa comunale in Piazza della Libertà.

Per questo motivo Il Comune ha “interdetto il traffico veicolare e pedonale sull’intera area per garantire l’incolumità dei cittadini. L’albero caduto sulla fontana della Villa Comunale sembra aver interessato in minima parte la scultura in bronzo dalla quale uscivano i getti di acqua: ulteriori controlli sul manufatto saranno comunque effettuati nelle prossime ore e nei prossimi giorni”.

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Non è il solo caso in paese. “Anche in via Argentieri – prosegue la nota Facebook del Comune – è stata delimitata un’area di parcheggio a causa della caduta in strada di alcuni calcinacci provenienti probabilmente da un tetto di un’abitazione privata. L’Amministrazione comunale e la Polizia Municipale proseguono in queste ore il monitoraggio sul territorio”.

Il fatto è accaduto nelle prime ore del mattino anche a causa delle raffiche che secondo i siti di meteorologia raggiungono i 100 chilometri orari. Le raffiche di grecale stanno sferzando gran parte del Molise da questa notte, arrivate insieme al brusco abbassamento della temperatura che era stato ampiamente annunciato e che ha riportato l’inverno sulla regione dopo un assaggio assai prematuro di primavera.

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A Ururi i pompieri sono intervenuti (foto sopra) stamane per rimuovere un grosso tronco dalla sede stradale dalle parti del cimitero. L’operazione non è così agevole proprio a causa del vento forte. Fortunatamente i vigili del fuoco sono riusciti a liberare la strada.

Durante la notte diversi sono stati gli interventi del 115 per tabelle e insegne pericolanti a Termoli e per gli alberi caduti, a causa delle raffiche di vento, sulla sede stradale specialmente su quelle di collegamento ai paesi di San Giacomo degli schiavoni e Guglionesi. In supporto alla squadra di Termoli anche quella del Distaccamento di Santa Croce di Magliano.

La situazione non accenna a migliorare a metà mattina. A Isernia il caso più grave, a causa di un grosso albero che è crollato, abbattuto dalla forza del vento, andandosi a schiantare contro un’auto parcheggiata nelle vicinanze e in prossimità di una scuola. Per fortuna in quel momento nella Fiat Punto non c’era nessuno.

Tantissimi interventi per le avverse condizioni meteo con tutte le squadre dei Vigili del Fuoco nei tre presidi territoriali della provincia pentra (Isernia, Agnone e Venafro). All’opera oltre tre squadre aggiuntive di personale richiamato in servizio da turno libero.

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A Poggio Sannita a causa probabilmente delle avverse condizioni atmosferiche, è crollata una cortina di mattoni, sistemati vicino al tetto di una abitazione di cinque piani fuori terra, nel tratto di strada sottostante e su una Fiat Punto danneggiandola.

Alberi vento

Ma gli alberi che ostruiscono il passaggio delle auto sono il più grosso problema stamane. Da Larino a Rotello, da Termoli a Guglionesi, da Riccia a Campobasso, il telefono del 115 continua a squillare con richieste di intervento continue. Sono tantissime le chiamate ricevute in queste ore dal centralino dei vigili del fuoco, anche a Santa Croce di Magliano. Alberi pericolanti, rami caduti sulla sede stradale, tegole che piovono dai tetti e rischiano di colpire le auto o i pedoni, insegne traballanti, questi i pericoli maggiori. Le squadre del 115 del Basso Molise sono impegnate soprattutto su Campomarino e Termoli, oltre che su Ururi e San Giacomo, mentre i colleghi di Santa Croce hanno agito a Guardialfiera, Rotello e Larino. Oltre ad alberi e rami pericolanti, vengono segnalati impalcature crollate, tetti scoperchiati, caduta di calcinacci. Fortunatamente non ci sono stati feriti.

All’ora di cena si possono contare oltre cinquanta interventi causati dal maltempo, specialmente dal forte vento. Nel tardo pomeriggio anche un principio di incendio alla pineta di Petacciato, non lontano dalla foce del torrente Tecchio. Sul posto ancora una volta il 115.

Oltre al vento c’è invece la neve a Campobasso. La morsa del gelo torna ad attanagliare il capoluogo. La città, questa mattina, si è infatti svegliata sotto le sferzate di un vento artico, che ha seminato scompiglio e non pochi disagi: le raffiche hanno addirittura “abbattuto” diversi cassonetti della spazzatura e creato più di qualche grattacapo ai pedoni. Insieme al crollo delle temperature è arrivata puntuale anche la neve: non una precipitazione copiosa, almeno per il momento, anche se i fiocchi bianchi potrebbero tornare nuovamente protagonisti nelle prossime ore.

Le temperature miti dei giorni scorsi, in quello che pareva essere un primo scorcio di primavera, sembrano improvvisamente un lontano ricordo e il “generale inverno” è tornato a farsi sentire anche a Campobasso.

Neve e vento CB

La colonnina di mercurio, da ieri sera, è infatti di nuovo in picchiata. Il brusco peggioramento è figlio del nucleo di aria fredda in arrivo dalla Russia, che ha investito la Penisola – e, in particolare, tutto il meridione – dopo il passaggio sul fronte balcanico. I meteorologi hanno assicurato che i primi miglioramenti dovrebbero concretizzarsi a partire dalla giornata di domenica: fino a domani, dunque, ci toccherà ancora battere i denti.