Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

Nuovo sindaco, la campagna elettorale comincia dalla Lega. Il partito di Salvini punta al “trono”

Il coordinatore regionale del Carroccio, Luigi Mazzuto, inaugura la campagna elettorale in vista delle prossime comunali. “Il candidato sindaco? Proporremo il nostro nome al tavolo della coalizione”. Più attenzione alle famiglie, al sociale e all’urbanistica: queste le priorità per Campobasso.

La caccia è aperta. La Lega punta ufficialmente al “trono” di palazzo San Giorgio per le prossime amministrative. Spazio, dunque, ai grandi temi che riempiranno le linee programmatiche del partito, non senza aver prima concluso un’attenta fase di incontro e ascolto dei cittadini:

“Di fatto apriamo oggi la nostra campagna elettorale – ha detto il coordinatore regionale Luigi Mazzuto nel corso della conferenza stampa di questa mattina (13 febbraio) -. Un punto di partenza per le amministrative che ci vedranno impegnati in 50 comuni della regione. Ascolteremo i cittadini per raccoglierne le istanze e per dare vita al lavoro più intenso, quello cioè che ci vedrà stilare le linee programmatiche, sfruttando soprattutto l’esperienza di due profondi conoscitori del territorio locale come Alessandro Pascale e Alberto Tramontano. L’azione che ci apprestiamo a svolgere – ha concluso Mazzuto – è quella di incontrare le persone per beneficiare del contributo, delle idee e delle riflessioni di tutti”.

Un lavoro delicato, dunque, capace però di trovare linfa e speranze nei brillanti risultati elettorali conseguiti a livello nazionale e regionale. Quello delle comunali di Campobasso sarà certamente un banco di prova importante; non solo per la “struttura” leghista del Molise, ma per tutta la coalizione.

E proprio dal dialogo con la coalizione uscirà il nome del candidato sindaco: “Noi non ci avventureremo in percorsi alternativi, l’indicazione per il candidato sindaco nascerà su un tavolo comune, fatto con l’intera coalizione in un’ottica di lealtà e correttezza, premettendo che ognuno avrà il diritto di palesare le proprie istanze. Noi crediamo di avere le competenze e le professionalità giuste per gestire una città come Campobasso e per farla tornare protagonista. La Lega non é il partito degli eletti, ma “con” gli eletti. Vogliamo vincere e dunque dovremo essere bravi tutti insieme a trovare una nuova sintesi, seguendo lo stesso schema che ha contraddistinto la designazione di Toma come candidato presidente della Regione Molise”.

I temi da cui partire per rilanciare il capoluogo?

“Urbanistica, verde pubblico, spazi sociali e attività produttive. Lotta alla povertà e alla non-autosufficienza. Noi teniamo molto, moltissimo – ha chiarito l’assessore regionale – all’aspetto delle politiche sociali, ma ci concentreremo anche su altre criticità, come la questione del terminal bus e daremo ampio spazio alla cultura e al turismo per rilanciare l’economia. La Lega oggi è il territorio, lo rappresenta, perché ha allargato i propri confini: é diventata un partito nazionale, parte integrante di un progetto che parla di Italia”.

Potenziale candidato primo cittadino, l’attuale consigliere comunale e responsabile regionale degli enti locali per la Lega, Alberto Tramontano, ha affrontato la questione delle prossime amministrative: “Il candidato verrà scelto con un dialogo, al termine di una dialettica complessa. Chiaramente la Lega non starà a guardare, non si sottrarrà a questa responsabilità: proporrà un nome e una proposta, nel rispetto di una coalizione e delle sue esigenze. Noi abbiamo la forza di conoscere i problemi di questa città, i temi che stanno a cuore ai nostri cittadini e che possono trasformarsi in risposte concrete. Crediamo si debba fare di più per le famiglie, per il sociale, per la riqualificazione e per l’urbanistica”.