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Nonno Michele festeggia 105 anni, è il più longevo del Molise

Nato a Santa Maria del Molise il 3 febbraio del 1914, da undici anni è ospite della residenza nel convento dei frati minori cappuccini di Isernia. Prigioniero per due anni in un campo di concentramento, ha girato il mondo come tutti i migranti italiani. Sua moglie e suoi due figli sono morti. A Genova vive la sua unica nipote

Centocinque anni e una grande festa per Michele Colace, tra i più longevi del Molise. Michele è nato a Santa Maria del Molise in provincia di Isernia il 3 febbraio del 1914 e oggi è ospite (a partire dal 2008) della Residenza sanitaria assistita e Residenza protetta della Fondazione Centri Padre Pio Onlus di San Giovanni Rotondo, che si trova nell’ambito del Convento dei frati minori cappuccini di Isernia.

Foto varie

La storia di Michele ripercorre un pezzo importante della storia degli italiani nel “secolo breve”, fatta di conflitti, migrazioni e sacrifici per rilanciare le proprie sorti e il Paese. Il super nonno molisano, infatti, è stato un operaio per quattro anni nelle fabbriche argentine e poi contadino in Italia. Sposato, aveva due figli. Sua moglie e i suoi figli però, purtroppo, non ci sono più, mentre vive a Genova l’unica sua nipote.

Michele è stato prigioniero per due anni in un campo di concentramento di cui purtroppo non ricorda più il nome, ma soltanto le angherie, le umiliazioni, la fame e le violenze patite. Le guerre lo hanno portato a combattere in Grecia, Albania e Libia.

“Casa Mia per Anziani” di Isernia è un modello di assistenza agli anziani della Regione Molise e non solo, l’amore e la cura della persona anziana fa da contorno alle prestazioni assistenziali e riabilitative erogate quotidianamente. Ma è il confort alberghiero e l’atmosfera che si respira all’interno della struttura che colpisce particolarmente e che, al pari di qualsiasi altra eccellenza socio sanitaria o turistica, va visitata e apprezzata