Mattoni, termosifoni in ghisa e materiali metallici: la Forestale scopre discarica abusiva

E' stata sequestrata l'area in cui erano stati abbandonati materiali edili di varia natura e altamente inquinanti per l'ambiente e la salute dell'uomo

Un ‘tappeto’ di mattoni, alcuni vecchi termosifoni in ghisa, pezzi di cemento, bancali in legno, lastre di ferro e finanche una carriola. E’ quello che si sono trovati davanti agli occhi gli uomini della Forestale che hanno scoperto una discarica abusiva in una zona verde di Campodipietra.

Rifiuti in grande quantità – alcuni dei quali pericolosi – abbandonati all’interno di una vasta area privata che è stata sequestrata. Probabilmente erano scarti di un cantiere edile portati in campagna per evitare di dover pagare i costi della bonifica.

Quello a Campodipietra ad ogni modo è solo l’ultimo blitz dei militari, impegnati a contrastare i reati di natura ambientale.

Purtroppo negli ultimi anni, osservano, “si assiste ad un aumento esponenziale di pratiche di cattiva gestione e smaltimento di rifiuti sia non pericolosi che pericolosi dovute soprattutto all’intenzione di non sostenere i costi per lo smaltimento”. E questo, l’allarme dei Forestali, denota “assenza di educazione o senso civico. Purtroppo però a pagarne le spese è un’intera collettività in termini degrado ambientale. Oltre al degrado estetico dell’ambiente, dove il fenomeno è esteso può comportare una vera e propria modifica dell’aspetto del territorio, oltre alla contaminazione e al pericolo di rilascio nell’ambiente di sostanze inquinanti. È importante pertanto affiancare all’azione di contrasto operata dalla dalle forze dell’ordine il senso civico di ciascun cittadino tutela dell’ambiente della nostra salute”.