La strage dei mari, le onde restituiscono la carcassa di una caretta caretta

Nuovo rinvenimento sulla spiaggia del Lungomare Nord, nei pressi dell’ex Glower. Si tratta di un esemplare di caretta caretta, la specie di tartaruga marina più diffusa nei nostri mari che troppo spesso finisce sulle cronache locali e nazionali.

Il corpo, ormai senza vita, è stato restituito dalle onde che lo hanno trasportato fino a riva e ricoperto di sabbia. Il carapace è stato rinvenuto in seguito alle mareggiate delle scorse ore che lo hanno riportato in superficie.

A darne notizia è l’associazione Ambiente Basso Molise che, dopo aver sottolineato l’annoso problema dell’inquinamento dei nostri mari ed aver avvisato la Capitaneria di Porto di Termoli, evidenzia l’umanità dei bambini che, con piccoli gesti, possono insegnarci tanto.

Due bimbi si sono alternati a pregare presso i resti della caretta caretta, rinvenuta a pancia in su e con la testa insabbiata. Una scena che si vede raramente: “Forse c’è ancora qualche genitore che insegna ai propri figli a voler bene al nostro pianeta, non tutto è perduto”, scrivono i volontari.

Una strage senza fine che sta interessando i nostri mari che, da diversi decenni, sono popolati da quintali di plastica, in numero nettamente superiore a quello della popolazione marina che, inesorabilmente, soffre a causa di questa situazione senza freno.