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La storia di Sami: dalle pedalate in Molise all’Accademia di moto in Qatar foto

Due ruote ed un sogno: diventare campione di motocross. Grazie all’impegno ed alla testardaggine Sami, 13enne con radici molisane, conquista uno dei 30 posti disponibili nella famosa accademia Qatar Motorsports Academy dove compete con ragazzi di tutto il mondo e si allena per diventare il nuovo Valentino Rossi.

Velocità, fango ed adrenalina, tre parole che racchiudono perfettamente la vita di Sami Salvaggio, uno dei piloti di motocross scelti dall’accademia del Qatar. Nato in Belgio ma con radici a Guglionesi, città dove torna spesso accompagnato dalla sua famiglia, Sami ha carattere, volontà ed ostinazione. Caratteristiche che, a soli 13 anni, gli permettono di arrivare fino in Qatar dove vive, frequenta la scuola internazionale di inglese ed entra a far parte della Motorsposts Academy, un’accademia sportiva che insegna ai ragazzi ad andare in moto e gareggiare in contesto sportivo/competitivo.

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L’accademia nasce nell’ottobre 2018 dalla fusione delle società sportive del circuito internazionale di Lusail, la Dorna Sports che detiene i diritti e gestisce il MotoGP e la Aspire Academy per lanciare il nuovo progetto comune: la Qatar Motorsports Academy (QMA) a Doha che, come annunciato dal Presidente della federazione nazionale di sport motori del Qatar (QMMF) e dal Presidente della Federazione Internazionale di Motorsport (FIM), è una piattaforma ufficiale di eccellenza per portare i giovani dai 6 ai 16 anni nel mondo degli sport motori da competizione. Si tratta di un’iniziativa congiunta unica al mondo per formare la futura generazione di piloti da corsa.

Il Qatar rappresenta il ‘Cappello parlante’ di Sami, per utilizzare un personaggio della saga di Harry Potter: proprio lo stato arabo gli fornisce tutto quello di cui ha bisogno per perfezionare la sua tecnica in sella alla moto. Un rapporto, quello con le due ruote, che è scritto nel suo DNA: fin dalla tenerissima età, allenava le gambe in sella alla sua bicicletta, macinando chilometri e producendo adrenalina, sognando il giorno in cui avrebbe calcato i terreni delle gare accanto ai grandi campioni.

Un desiderio che si è trasformato in realtà a novembre del 2018 quando la Qatar Motorsports Academy nota la sua destrezza nel comandare la moto e decide di volerlo a bordo, ma non prima di passare una lunga selezione dove centinaia di ragazzi si sono sfidati, a colpi di capacità di pilotaggio e motivazione, per aggiudicarsi uno dei posti disponibili. La vera sfida non era dimostrare destrezza a bordo delle due ruote, ma mostrare volontà, grinta, impegno, dedizione e in ultimo, ma non meno importante, rispetto per i compagni di squadra e per gli istruttori.

Sami, pur non avendo esperienza come i suoi avversari dal momento che non aveva mai praticato moto prima dei test, è stato selezionato ed ha iniziato il percorso formativo. Grazie alla sua umiltà, alla diligenza ed alla capacità di adattamento, il giovane campione è entrato nella rosa dei trenta fortunati ragazzi, provenienti da tutto il mondo, della QMA dove deve vedersela anche con piloti più esperti da cui riesce a carpire segreti e debolezze.

Dopo poche settimane dal suo ingresso nell’accademia Sami ha dimostrato di avere la stoffa del campione, passando da un primo mezzo  con cambio automatico e piccola cilindrata da 70cc ad una moto da corsa su pista da 150cc del peso di 80kg con cambio manuale che gli consente alta velocità, accelerazione e frenata da competizione. I consigli degli istruttori lo aiutano ad avvicinarsi progressivamente al livello dei ragazzi con maggiore esperienza.

In Qatar Sami si divide tra scuola ed allenamento con due sessioni settimanali da due ore e mezzo ciascuna: una volta a settimana si corre su un terreno ‘sporco’ dove i ragazzi imparano a controllare la moto in condizioni precarie, con il rischio di scivolare e con l’imprevedibilità di correre su un circuito poco scontato. Il secondo allenamento serve a forgiare la loro sicurezza e si svolge su una pista delineata, dove ai futuri campioni vengono insegnate le basi che consentiranno loro di arrivare primi al traguardo: traiettorie, frenate, accelerazione, velocità, sorpassi, senza perdere mai di vista l’obiettivo finale. La squadra, seguita da allenatori, istruttori tecnici, maestri e guide di altissimo livello è capitanata dal responsabile operativo della formazione motociclistica è Jose Luis Cardoso, ex pilota MotoGP e SuperBike.

Tra le passioni di Sami, oltre alla moto, c’è tanto sport: quando non è impegnato ad impennare ed a ricoprire di polvere gli avversari, fa il portiere e para le pallonate dei compagni di scuola, disegna, ascolta musica, suona la batteria e, come è giusto che sia per un ragazzo così giovane, va a spasso con gli amici. Gli stessi che gli sono accanto durante le sconfitte e che lo spronano a dare il meglio di sé. Una cosa è certa, sentiremo ancora parlare di lui.