Incontri d’autore, alla Fahrenheit storie di emigrazione italiana con “L’uomo che divise il pane in cinque”

Nell’ambito del ciclo “Incontri d’autore”, lo scrittore Michele Presutto presenta il romanzo storico “L’uomo che divise il pane in cinque” (Besa Editrice). L’appuntamento è per sabato 16 febbraio alle ore 18 alla Libreria Fahrenheit, in via Cina 34 a Termoli.

Giuseppe Alia è il sagrestano della chiesa di Portopalo, in Sicilia, alla fine dell’800. Dopo essere venuto in contatto con la chiesa valdese, cambia religione, il che lo porta a un duro scontro con la gerarchia cattolica locale, accusata di totale mancanza di decoro e moralità. Nel 1895, durante la processione della Settimana Santa ad Avola, rimane coinvolto in uno scontro in seguito al quale è costretto a scappare in Argentina, dopo essere stato emarginato dalla sua stessa famiglia e allontanato dalla moglie. Giuseppe diviene linyera (vagabondo) prima di essere coinvolto nei primi tragici eventi del movimento operaio.

Michele Presutto, ricercatore indipendente, è autore di diversi saggi su emigrazione e comportamenti politici degli emigranti italiani tra la fine dell’Ottocento e lo scoppio del primo conflitto mondiale. Tra gli altri: “Prima dell’America. Nicola Sacco e i fatti di Torremaggiore del 1907” (Studi Emigrazione, 2016), “L’uomo che fece esplodere Wall Street. La storia di Mario Buda” (Altreitalie, 2010).

Moderatore dell’incontro sarà Norberto Lombardi, fondatore e coordinatore internazionale del Forum per gli Italiani nel Mondo e coordinatore del Centro di Studi sui Molisani nel Mondo, e anche curatore di tre collane editoriali (Quaderni sulle migrazioni, Reti, Memoriali) dedicate alle migrazioni presso l’editore Cosmo Iannone.