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Il sindaco non fa marcia indietro: “Basket fuori dal Palairino”. Genitori in rivolta, si cerca soluzione tampone foto

Riunione infuocata in sala consiliare fra dirigenti e genitori dei tesserati dell’Airino basket e il primo cittadino che non cambia idea: “Il palazzetto di Piazza del Papa sarà solo per volley e calcio a 5”. Per terminare la stagione agonistica, Comune e club cercheranno spazi adeguati nelle palestre della città

Il basket e il Palairino si separano. Il sindaco Angelo Sbrocca lo ha confermato durante una riunione infuocata in una sala consiliare piena giovedì pomeriggio 7 febbraio, davanti a diverse decine di genitori e altrettanti ragazzini, tutti tesserati dell’Airino basket, la società che più si sente penalizzata dalla decisione dell’Amministrazione comunale.

Confronti a decibel elevati e polemiche, ma alla fine non c’è stato il compromesso auspicato dalla società cestistica nata oltre trent’anni fa proprio nel quartiere Airino e che al palazzetto di Piazza del Papa è stata di casa da sempre. Abusivamente, tuttavia, secondo il sindaco Sbrocca, almeno negli ultimi anni.

Questo uno dei punti di maggiore frizione durante l’incontro affollato in municipio. “Una polemica alla quale non ho voluto rispondere e che trovo fine a se stessa – ha commentato a margine il presidente del club, Fernando Biondi -. Noi abbiamo avuto prima una convenzione scritta e poi un accordo tacito per gestire il palazzetto. Inoltre abbiamo tirato fuori i soldi di tasca nostra per i lavori di ristrutturazione dopo l’incendio e dopo gli atti di vandalismo”.

Incontro Airino Comune

Sta di fatto che d’ora in poi la casa dell’Airino, così come delle altre società di basket della città, sarà il PalaSabetta. “È una decisione presa tanto tempo fa – ha spiegato il sindaco a primonumero.it – quella di differenziare i due palazzetti per discipline sportive. Siccome il PalaSabetta è più grande, ci si può giocare a basket, mentre al Palairino ci andranno volley e calcio a cinque. Chiaramente tutte le società di questi sport dovranno convivere”. Per questo motivo le strisce che delimitano i campi, che andranno disegnate a breve nel Palairino in fase di ristrutturazione, saranno solo per pallavolo e futsal. Niente ‘lunetta’ della pallacanestro in quella che era la casa della pallacanestro.

Ma a far infuriare molti genitori, e a preoccupare dirigenti e tecnici dell’Airino, c’è il fatto che a stagione ormai inoltrata non ci sono spazi e tempi per far allenare i circa 400 tesserati di tutte le società della città (Airino, Molise Young, Flysport). Molti se ne sono andati dopo due ore di accesa discussione sbraitando. È volata qualche parola non proprio benevola per il primo cittadino e qualche ‘avvertimento’ elettorale: “Quando si andrà a votare 400 persone si ricorderanno di oggi” ha dichiarato fra i denti qualcuno.

L’unica possibile soluzione tampone, ma che in ogni casi ha già creato forti disagi per via di rinvii di partite e allenamenti cancellati, è trovare degli spazi nelle palestre delle scuole cittadine in orari ‘vacanti’. “Da domani ci metteremo al lavoro con la struttura comunale sperando di trovare lo spazio per gli allenamenti in impianti adeguati” le parole di Biondi.

Ci sarebbe poi la palestra dell’Istituto industriale, che però è di proprietà della Provincia di Campobasso. Quella potrebbe essere una soluzione anche per il futuro, ma attualmente l’impianto non viene concesso alla pallacanestro. Il problema resta. Sbrocca però ha voluto rimarcare che “stiamo mettendo in sicurezza i due palazzetti come fatto per lo stadio. A breve avremo il Palaltrisport per arti marziali, danza, scherma e altre discipline e avremo una piscina olimpionica da 50 metri al parco. Stiamo cercando di migliorare le strutture sportive che sono state dimenticate finora”.