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Il ritorno del figliol prodigo: lo zigolo delle nevi avvistato sul litorale molisano

Lo zigolo delle nevi, specie di origine nordica proveniente dalla Scandinavia e dalla Siberia, torna a far tappa sull’assolato litorale molisano. L’avvistamento è uno di quelli ‘più unici che rari’ per i birdwatchers e gli ornitologici, non solo perché si tratta di un esemplare raro, ma soprattutto perché è difficile riuscire a fotografarlo.

Lo splendido scatto è opera dell’associazione Ambiente Basso Molise, che ha avuto la fortuna di riuscire ad avvicinare lo zigolo delle nevi nella sua consueta visita in Molise. Il passeriforme predilige la tundra artica dell’Alaska, il nord del Canada, l’Islanda, la Scozia, la Norvegia e la Groenlandia e, anche se gli avvistamenti in Italia sono diversi, resta comunque una specie rara.

Tutti gli anni questo uccello percorre migliaia di chilometri per trovare un ambiente vivibile mentre le terre circumpolari, dove solitamente vive, sono nella morsa dei ghiacci. Per svernare, infatti, preferisce spiagge sabbiose o lembi di terra a ridosso del mare. Per questo l’osservazione sulle nostre coste risulta interessante e fa pensare che il piccolo volatile apprezzi l’ambiente della nostra regione, sottolineando l’importanza di preservare l’ecosistema.

Le coste molisane riservano sempre delle belle sorprese e lo zigolo delle nevi è l’ennesima dimostrazione e, ogni anno ritorna in Molise in scarso numero, in gruppetti sparsi ed anche singolarmente. Un appuntamento ormai regolare da diversi anni e, divenuto irrinunciabile da parte degli appassionati e dei volontari di Ambiente Basso Molise.